In 200 distributori italiani basta digitare l'importo sullo smartphone e collegarsi via bluetooth alla colonnina

I distributori della rete IP sono i primi ad accettare il sistema di pagamento attraverso l’applicazione per smartphone Tinaba, che permette di inviare denaro agli amici per dividere una spesa, fare “cassa” in vista di un acquisto di gruppo o effettuare vari pagamenti senza commissioni. Fra questi rientra anche il pieno di carburante nelle pompe self service abilitate della IP, destinate a crescere dalle 200 attive oggi fino alle 400 di fine anno (sulle circa 3.000 della rete IP in Italia), nell’ambito di una strategia promossa dalla catena di distributori per favorire i pagamenti in forma digitale rispetto a quelli tramite denaro contante.


Per usufruire del servizio basterà accendere il bluetooth del telefono e aspettare fino a quando non comparirà il simbolo della pompa di rifornimento nel menù dell’applicazione. A questo punto si dovrà semplicemente inserire l’importo del rifornimento e selezionare la pompa, prima di effettuare il rifornimento e aspettare la ricevuta del pagamento. Usare l’app permetterà di rifornire l’auto anche quando non si hanno contanti o una carta bancaria a disposizione e di rendere più veloce il rifornimento, perché l’importo si potrà decidere in anticipo e non solo davanti alla colonnina. La lista dei benzinai abilitati si può trovare a questo indirizzo internet.



Tinaba per il pagamento del carburante IP




Ecco come si paga con l'app Tinaba nelle stazioni di servizio self-service IP MATIC.

IP, il carburante si paga con l'app Tinaba