Il crossover col 1.2 da 81 CV punta sul carburante alternativo per ridurre i costi chilometrici

Una nuova tessera del mosaico a GPL di Opel si aggiunge alla gamma del costruttore tedesco ed è la Crossland X GPL Tech. La più grande delle Opel con doppia alimentazione a benzina e GPL si pone infatti al vertice di una gamma che già comprende Karl, Adam, Corsa, Astra Sedan 4 porte e Mokka X con impianto a Gas di Petrolio Liquefatti installato in fabbrica. Per la prima volta alla base di una Opel bi-fuel c'è il motore GPL 1.2 da 81 CV, il tre cilindri di origini PSA che ha un consumo dichiarato di 6,9 l/100 km ed emissioni medie di CO2 pari a 111 g/km. Già ordinabile in Italia, la Opel Crossland X GPL Tech ha un prezzo base di 19.950 euro per la versione Edition e di 21.450 euro per la Innovation.

Fino a 1.300 km di autonomia totale

Di serie la Opel Crossland X GPL Tech ha cambio manuale a 5 marce e un serbatoio del GPL toroidale installato nell'alloggiamento della ruota di scorta per non ridurre lo spazio di carico del bagagliaio. La capacità di 36 litri del serbatoio GPL unita ai 45 litri di quello a benzina garantiscono un'autonomia dichiarata di 1.300 km. Il motore è dotato di valvole, sedi valvola e anelli rinforzati per il funzionamento a GPL e per la prima volta la multivalvola elettronica è dotata di un sensore ottico all'interno del serbatoio del GPL che rende più precisa e affidabile la misurazione della quantità di carburante rimanente.

GPL, full LED e head-up display

A bordo c'è un LED in plancia che si accende durante il funzionamento a GPL e si spegne in modalità a benzina, mentre la strumentazione mostra l'autonomia restante sia a benzina che a GPL. Fra le altre dotazioni che la Opel Crossland X GPL Tech condivide con le altre Crossland X si possono ricordare i fari anteriori full LED, l'head-up display, la telecamera posteriore panoramica con visione a 180 gradi e il Sistema per la prevenzione dei colpi di sonno Driver Drowsiness Detection.

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Foto di: Monica Secondino