Assieme alla BP23 la Casa inglese lancerà un modello stradale sviluppato per dare il meglio di sé in pista

"L'auto stradale più performante in pista". Così è stata presentato il nuovo modello firmato McLaren, previsto per il 2018. No, non stiamo parlando della BP23 (nome provvisorio), ovvero l'hypercar (o, per dirla come a Woking, l'Hyper GT) erede spirituale della McLaren F1 e della P1. No, stiamo parlando di un secondo modello, in arrivo nel corso 2018 a un prezzo non ancora comunicato. Poco importa: pare che siano già state tutte prenotate da facoltosi appassionati, impazienti di scatenare in tra i cordoli una potenza estrema.


Potenza che non sarà unita a un elevato comfort di marcia. "L'usabilità quotidiana è stata sacrificata per dare la più intensa esperienza di guida in pista". Così recita il comunicato stampa. Niente comodi sedili rivestiti in morbida pelle o altro. Un'auto sacrificio in grado di restituire sensazioni non comuni. Praticamente una versione estrema sotto ogni aspetto della BP23. Una McLaren che difficilmente andrà su strada e quando lo farà, sarà per recarsi al circuito più vicino. Una nuova componente dell'esclusiva Ultimate Series di McLaren (la stessa di P1 e P1 GTR) destinata a diventarne la più estrema e veloce. Il nome, così come le caratteristiche tecniche, non sono ancora stati comunicati, ma da Woking è arrivata la promessa che entro la fine del 2017 sapremo di più sulla più estrema delle McLaren estreme. Nel frattempo ci si deve accontentare di una prima immagine teaser e nulla più.

McLaren P1 Concept

Foto di: Sergio Chierici