Il compleanno è stato festeggiato con una serie limitata di 5 Aventador S Roadster

Automobili Lamborghini nasce nel 1963, ma è solo 4 anni più tardi che la prima auto del Toro, una 400 GT, viene esportata in Giappone, Paese che ora rappresenta il secondo mercato al mondo per il marchio di Sant’Agata Bolognese. Cinquant’anni sono un traguardo troppo importante per non essere festeggiato a modo. Ecco perché, alla presenza, tra gli altri, del n°1 del marchio Stefano Domenicali, alla seconda edizione del "Lamborghini Day Concours d'Elegance Tokyo” hanno partecipato 50 Lamborghini classiche. Una parata che ha fatto girare la testa ai giapponesi e ai sempre numerosi turisti durante la parata tra la Tokyo Tower e il quartiere di Ginza. Per la cronaca, il premio "Best of Show" è andato a una Countach LP 400 arancione prodotta nel 1976 Non solo: Lamborghini ha anche realizzato 5 specialissime Aventador S Roadster, ognuna delle quali ispirata ai 5 elementi naturali della cultura giapponese: acqua, terra, fuoco, vento e cielo.


Di queste 5 Aventador, create dal Dipartimento Ad Personam in collaborazione con il Centro Stile Lamborghini, in Giappone è stata presentata quella dedicata all’acqua. La sua realizzazione, completamente artigianale, ha coinvolto 10 specialisti per un totale di 170 ore di lavoro. Tra i dettagli più “preziosi”, all’esterno della vettura spiccano la cornice del parabrezza e l'hard top in carbonio a vista. Quanto ai colori, i toni sfumati tendono dal blu al nero. Dentro, le cuciture (il cui colore riprende quello della carrozzeria) sui sedili e sull'hard top richiamano il simbolo giapponese del bamboo, la “Y”. Sempre all’interno, una placchetta esagonale in carbonio riporta il simbolo giapponese dell'elemento naturale al quale si ispira la macchina.

Lamborghini, i suoi primi 50 anni in Giappone

Foto di: Adriano Tosi