Filante e massiccio, ha le tecnologie per la guida autonoma e batterie capaci di garantire percorrenze fino a 600 chilometri

La berlina Leaf potrebbe non restare ancora a lungo il solo modello a batterie della Nissan. Il costruttore giapponese sta pensando infatti di lanciare un crossover a zero emissioni, stando a quanto anticipato dal responsabile delle vendite Daniele Schillaci, che ad inizio settembre definiva “logica” la possibilità e considerava in questo modo di poter allargare il bacino di pubblico delle auto elettriche. Neanche due mesi dopo questa apertura la Nissan mostra in anteprima il prototipo di un crossover alimentato ad elettroni, la IMx, una proposta di stile ispirata alle Nissan più recenti che non è azzardato possa anticipare il secondo modello elettrico ad arrivare nei concessionari. Il prototipo è la novità più interessante del costruttore per il Salone di Tokyo (27 ottobre-5 novembre).


Fuori sportiva, dentro minimale


La IMx ha una carrozzeria molto allungata e filante, che ricorda quella di una sportiva nonostante i fianchi massicci. Gli stilisti hanno ottenuto questo risultato abbassando la linea del tetto e “scavando” le fiancate, in modo da creare una sorta di scalino in prossimità dei montanti che fa sembrare l’auto più filante. La mascherina anteriore a forma di V richiama le Nissan più recenti, a partire dalla Micra, mentre le luci posteriori sono a forma di triangolo come sulla nuova Leaf. L’interno della Nissan IMx appare molto pulito ed essenziale, complice l’utilizzo di rivestimenti in legno sul cruscotto e le portiere. Gli stilisti della casa giapponese hanno reso omaggio alla cultura giapponese ispirando i poggiatesta ad un puzzle della tradizione locale e applicando dettagli color vermiglio alla carrozzeria (verniciata in bianco perla), che si rifanno all’interno dei kimono.


Bollette più leggere grazie alla batteria di bordo


La strumentazione dell’auto è composta da uno schermo principale con tecnologia Oled e da uno schermo secondario integrato nel pannello in legno. Il guidatore può anche non guardarli, perché la Nissan IMx adotta le tecnologie di guida autonoma e all’occorrenza fa rientrare il volante nel cruscotto, rendendo così l’abitacolo più arioso e abitabile. I due motori elettrici sviluppano insieme 435 CV e sono alimentati da una batteria che dovrebbe assicurare 600 chilometri di autonomia, secondo la Nissan, collegata ad un impianto elettrico di bordo studiato per integrarsi con reti pubbliche e privati: l’auto ad esempio potrà mettere in circolo l’energia delle batterie quando sono piene e aiutare il suo proprietario a tagliare le spese della bolletta.

Nissan IMx concept, prove di crossover elettrico