E’ l’unico esemplare marciante al mondo, di 50 che ne furono costruiti tra il 1921 e il 1922

Alfa Romeo è un marchio capace come pochi, pochissimi, di scaldare i cuori. Immaginatevi cosa si potrà scatenare, tra il 18 e il 19 gennaio (data ancora da confermare), quando RM Sotheby’s batterà all’asta uno dei primi modelli della storia del Biscione, l’unico esemplare ancora marciante - anche se su questo non esiste la certezza al 100% - sulla faccia della Terra. Si tratta della G1, prodotta in 50 esemplari (più due prototipi) tra il 1921 e il 1922. Alfa Romeo, anche agli albori della sua storia, significa soprattutto motore: quello della G1 è un sei cilindri in linea da ben 6,3 litri di cilindrata. La potenza? 70 CV. Fa una certa impressione - se si pensa al fatto che non solo non c’è il tetto ma non c’è nemmeno un parabrezza - la velocità massima: 120 km/h. Pochi per gli standard di oggi, ma all’epoca si trattava di una potenza considerevole, anche e soprattutto se si pensa al livello del telaio e dei pneumatici.


Il bello è che questa è l’Alfa Romeo che non ti aspetti, progettata da Giuseppe Merosi per competere con la Rolls-Royce. Le cose non andarono però come sperato, a causa dell’elevata imposizione fiscale italiana, motivo per cui tutti e 50 le G1 furono spedite in Australia. Tornando all’esemplare numero uno, quello che qualche facoltoso collezionista si aggiudicherà all’inizio del prossimo anno, si sa che è stato oggetto di almeno due restauri importanti e che ha anche sfilato al Concorso d’Eleganza di Pebble Beach. Il valore? Alcuni esperti hanno ipotizzato che la prima Alfa Romeo della storia potrebbe essere battuta a oltre un milione e mezzo di dollari.

Fotogallery: Alfa Romeo, la G1 “anti Rolls-Royce” andrà all’asta