Più leggera e aerodinamica della FXX-K da cui deriva, sarà prodotta in pochissimi esemplari destinati ad una clientela specifica

A distanza di tre anni dalla presentazione della estrema FXX-K, le Finali Mondiali Ferrari sono nuovamente l'occasione per l'anteprima internazionale della nuova FXX-K Evo, evoluzione ulteriore - come suggerisce il nome -  della hypercar non omologata per uso stradale che beneficia di tutta l'esperienza accumulata sui circuiti di tutti i campionati su cui il Cavallino Rampante è protagonista. La FXX-K sarà prodotta in una serie super limitata e destinata solamente ad una ristretta clientela di appassionati che avranno il ruolo di collaudatori e lavoreranno fianco a fianco con i tecnici Ferrari per lo sviluppo e la messa a punto di tutti i contenuti tecnologici che questa FXX-K Evo possiede e che arriveranno sulle prossime sportive del Cavallino.


Verso la perfezione


Le migliorie introdotte dalla versione Evo rispetto alla FXX-K "normale" interessano principalmente l'aerodinamica e il peso. Nonostante il nuovo spoiler posteriore, infatti, l'hypercar è più leggera grazie all'impiego di nuove tecniche di lavoro della fibra di carbonio. Proprio l'ala fissa a profilo biplano posteriore, che lavora in sinergia con lo spoiler attivo, insieme a tanti altri accorgimenti che interessano i profili anteriori e posteriori, hanno consentito di migliorare ulteriormente il CX e il carico verticale, che è cresciuto del 23% (+ 75% rispetto ad una LaFerrari) e ora è praticamente lo stesso di una vettura che gareggia nel campionato GTE. Nessun aggiornamento, invece, per il propulsore che resta quindi lo stesso della FXX-K che conosciamo: il sistema ibrido HY-KERS eroga una potenza combinata di 1050 CV e oltre 900 Nm di coppia.


Cockpit senza fronzoli


Il cockpit mantiene l'impostazione corsaiola e minimale della FXX-K ma sul volante ora compare anche il manettino del sistema KERS per un maggiore controllo del sistema e un'ergonomia superiore. In più compare uno schermo dalle dimensioni maggiori alla destra del pilota, utile per visualizzare le immagini della retrocamera e le informazioni di un nuovo sistema di telemetria che riporta i dati sulla vettura e sulle performance, come ad esempio i tempi che sta registrando.


Una macchina-laboratorio


La Ferrari FXX-K Evo, come già detto, sarà prodotta in una manciata d'esemplari, ma anche coloro che già possiedono una FXX-K potranno ordinare il "pacchetto" evolutivo per fare l'upgrade. E se siete tra i pochi fortunati che ci stanno facendo un pensierino, ricordate che le vetture "XX", oltre a non essere omologate per uso stradale, fanno parte di un programma nato nel 2005 come laboratorio di ricerca e sviluppo e che quindi non prevede l'utilizzo delle vetture per eventi o competizioni al di fuori di quelle dedicate: la stagione 2018/2019 si svilupperà su nove appuntamenti ai quali si aggiungerà, come ormai da tradizione, il fine settimana delle Finali Mondiali al termine della stagione sportiva.



La nuova Ferrari FXX-K Evo vista dal vivo al Mugello!




Giuliano è stato alle Finali Ferrari e ha avuto modo di ammirare in anteprima la hypercar più estrema del Cavallino, pensata per un uso su pista e destinata a pochi fortunati.

Fotogallery: Alle Finali Ferrari 2017 debutta la FXX-K Evo