Basata su una versione con il cambio manuale e il Competition Package, ha interni tricolore e una grande ala posteriore

E’ una serie celebrativa ed in quanto tale segue regole tutte sue. A partire dalle colorazioni, più “impegnative” rispetto alle normali BMW M3: la carrozzeria è rosso metallizzato Frozen ed i sedili sono rivestiti in pelle bianca, blu e rossa. Gli stessi colori della bandiera statunitense, che non a caso è il paese a cui la M3 30 Years American Edition vuole rendere omaggio, in occasione del 30° anniversario di presenza della M3 negli States: la sportiva tedesca venne importata oltreoceano un anno dopo rispetto all’esordio in Europa, stando alla BMW, che ha messo a punto questo allestimento insieme al reparto Individual, a cui vengono affidati per tradizione i modelli speciali ricchi di personalizzazioni. Il modello segue di un anno la 30 Years M3, dedicata anche all’Europa (la 30 Years American Edition è solo per gli USA).


La casa tedesca ha utilizzato come base di partenza una M3 dotata del Competition Package, che fa salire la potenza del motore 6 cilindri 3.0 a quota 450 CV (+19 CV) e aggiunge alla dotazione di serie le sospensioni adattive M, il differenziale attivo M e componenti dell’assetto specifiche (molle, ammortizzatori, barre stabilizzatrici). La 30 Years Edition richiama in alcuni dettagli la prima generazione della BMW M3, a partire dalla vernice esterna, rossa come l’Henna Red della M3 originale. I cerchi in lega dorati si rifanno invece alla M3 E30 Warsteiner che partecipava negli anni ’80 al campionato DTM. La personalizzazione esterna è completata dalle sospensioni sportive regolabili, dall’ala posteriore fissa e dall’impianto di scarico alleggerito, composto da un silenziatore in titanio e da terminali in fibra di carbonio.

BMW M3 30 Years American Edition, speciale per i 30 anni dell'M3 negli USA