Verrà presentata il prossimo 6 novembre quella che potrebbe essere l’erede ibrida della Huracan

Se ne parlava giusto qualche giorno fa dell’erede della Lamborghini Huracan e del fatto che sarà la prima sportiva del Toro a montare un sistema ibrido. Non una prima assoluta, la prima Lambo a 2 motori sarà la Urus, SUV, ma un modello fondamentale che porterà Sant'Agata nel mondo dell'elettrificazione orientata alle prestazioni pure. Una vettura rivoluzionaria, sviluppata in collaborazione con aziende e università come il MIT (Massachusetts Institute of Technology), che monterà nuove batterie allo stato solido, così da poter beneficiare dell’aiuto del motore elettrico il più a lungo possibile. Un’auto attesa per il 2022 ma che già il prossimo 6 novembre potrebbe anticipare qualcosa di sé. Quel giorno infatti Lamborghini presenterà “la supersportiva del futuro”, sviluppata proprio assieme al MIT.


Per ora di quella che potrebbe essere la futura sportiva V10 ibrida di Sant’Agata Bolognese si vede unicamente il frontale, caratterizzato da una firma luminosa (naturalmente LED) molto particolare. Una sorta di variazione sul tema della classica Y di Huracan e Aventador per un’auto che si nasconde ancora nell’oscurità. Di più non sappiamo, né dati tecnici né dettagli di stile, anche se è con ogni probabilità la hypercar farà un massiccio uso di fibra di carbonio. Con ogni probabilità la nuova supersportiva Lamborghini rimarrà una concept estrema, destinata a vestire i panni di vettura laboratorio sulla quale sviluppare i modelli del futuro.