Inizialmente monterà il V8 di origine AMG, lo stesso della DB11. Con lei anche la versione da pista

C’è giusto un sottile telo tra noi e la nuova generazione della Aston Martin Vantage. Quanto basta però per non farci apprezzare le forme della coupé inglese, ma non abbastanza per celare il disegno delle luci anteriori e posteriori. Una firma luminosa LED che, nella parte posteriore, corre per tutta la lunghezza mentre all’anteriore sembra riprendere quella della DB11. Non passa certo inosservato il grosso alettone posteriore, ma non bisogna temere una deriva alla Fast&Furious di Aston Martin: sotto il telo c’è la versione GTE della coupé inglese, pronta per correre la prossima 24 Ore di Le Mans.


Rispetto alla DB11 la nuova Vantage dovrebbe avere un look più aggressivo, con alcuni punti in comune con la cattivissima Vulcan, come ad esempio appendici aerodinamiche più accentuate. Sempre dalla DB11 la nuova coupé di Gaydon prenderà in prestito il V8 biturbo di 4 litri di origine AMG con potenza di poco sotto quota 500 CV, affiancato poi dal V12 di 5,2 litri con potenza ancora superiore rispetto ai 608 CV della BD11. Per entrambe le versioni è prevista la trazione posteriore e la possibilità di scegliere tra cambio automatico e manuale.