A Milano AutoClassica si può visitare la ricostruzione dell' "atelier di restauro", di solito accessibile solo a pochi fortunati

In tanti sanno a cosa ci si riferisce quando si parla di Ferrari Classiche, il famoso reparto di restauro e di manutenzione della Casa di Maranello riservato alle auto d'epoca. In molti meno, invece, hanno avuto la possibilità di vedere dal vivo un'Officina Ferrari, di osservare i tecnici al lavoro e di ammirare i fantastici Cavallini d'epoca tornare a nuova vita. E' quello che però si potrà fare a Milano AutoClassica 2017 (in programma da 24 al 26 novembre presso Fiera Milano, Rho), scelto dalla Casa italiana come unico salone d'epoca in Europa in cui mostrare il lavoro del programma Ferrari Classiche.


Un po' di Maranello.. a Milano


A Milano AutoClassica sarà ricostruita fedelmente l'Officina Ferrari Classiche di Maranello, quella che in molti definiscono "la Fort Knox delle auto" data la sua inaccessibilità. L'ingresso, infatti, è riservato ai tecnici che lavorano al reparto speciale e ai fortunati proprietari delle Rosse d'epoca che hanno bisogno di cure, in modo da tutelare il valore delle auto e allo stesso tempo la privacy di chi le possiede. Allo stand di Milano AutoClassica ci saranno in esposizione diversi modelli in fase di restauro, affiancati da altri che invece hanno già beneficiato del programma. Un programma che, in realtà, non si limita alla sola manutenzione ma offre anche le attività di certificazione e di autenticità, necessarie per la partecipazione alle manifestazioni ufficiali Ferrari.


Solo 48 OFFICINE nel mondo


In 20 mercati internazionali, ad oggi sono 48 i concessionari ufficiali Ferrari che possono vantare la nomina di "Officina autorizzata Ferrari Classiche", o più semplicemente OFFICINA, conferita direttamente dalla Casa madre. Per l'Italia, è stato scelto il concessionario Forza Service di Torino, ma più avanti si aggiungeranno nuove officine alla lista. Ognuno di questi punti assistenza può contare del supporto diretto del reparto di Maranello, ma in cambio deve riservare un ponte dedicato e un tecnico del servizio Ferrari Classiche che abbia conseguito la qualifica dopo una formazione esclusiva incentrata su manutenzione, riparazione e avvio delle procedure di certificazione. Ovviamente, sia a tutela del patrimonio tecnico di Ferrari che del proprietario, tutti i pezzi o i componenti necessari al restauro vengono ricostruiti da Ferrari o devono comunque essere certificati a loro volta.

Fotogallery: Ferrari Classiche, in mostra le Officine esclusive