Vediamo come funziona il finanziamento MINI Free per il SUV britannico

La MINI One Countryman viene proposta dalla Casa brittanica del Gruppo BMW con formula di Finanziamento MINI Free. Il sito del Costruttore fa un esempio, ma i finanziamenti possono essere costruiti su misura, in base alle esigenze del cliente, in termini di anticipo, rata, riscatto, chilometraggio annuale. Prendiamo l’esempio che c’è nelle note del sito MINI: il prezzo chiavi in mano è di 24.950 euro, IVA e messa in strada incluse, IPT esclusa. Occorre un anticipo di 7.700 euro; in alternativa, un’eventuale permuta di quel valore. Dopodiché, la promozione della MINI One Countryman prevede il prestito di 48 mesi con 47 rate mensili pari a 195,05 euro. C’è quindi una terza fase: il Valore residuo minimo finale garantito a 48 mesi/60.000 km di 10.395,81 euro. Se il cliente vuole tenersi l’auto, allora la riscatta e sborsa 10.395,81 euro; la seconda soluzione è dare in permuta la MINI One Countryman per un’altra MINI; la terza è lasciare la vettura al concessionario. L’offerta, valida fino al 31 dicembre 2017, prevede un TAN fisso del 3,49% e un TAEG del 5,25%.


Vantaggi


Quello che balza subito agli occhi della promozione della MINI One Countryman è la data di scadenza: fine 2017. Spesso, le Case fanno campagne di durata di un mese, e il consumatore non ha poi molto tempo per valutare pro e contro, paragonare i tassi dei prestiti con quelli delle banche e delle finanziarie slegate dai Costruttori, analizzare le offerte di altre marche. Invece, in questo caso, c’è tempo in abbondanza per soppesare le caratteristiche del finanziamento. L’anticipo di 7.700 euro è contenuto rispetto al valore dell’auto: meno di un terzo. Allettante poi la rata di 195,05 euro per 47 mesi in rapporto al tipo di vettura, ma soprattutto il TAEG del 5,25% non è niente male: il Tasso Annuo Effettivo Globale, che include tutti i costi del prestito. Alla fine, l’eventuale maxirata è comunque rifinanziabile.


Svantaggi


Alla fine dei 4 anni di finanziamento dell’esempio, con la promozione della MINI One Countryman in teoria il Valore residuo minimo finale garantito a 48 mesi/60.000 km è di 10.395,81 euro: sono 15.000 km l’anno. È una percorrenza ridotta. Per capire meglio l’importanza di questa clausola, occorre evidenziare un punto molto semplice: al termine dei 48 mesi, se la vettura ha percorso massimo 60.000 km, il Valore residuo minimo finale garantito sarà di 10.395,81 euro. Se invece la percorrenza sul contachilometri sarà maggiore di 60.000 km, il cliente subirà penalità per contratto. Come fanno tutte le Case quando propongono l’acquisto con riscatto, il sito MINI non dice tutto e subito: per scoprire i dettagli il cliente deve chiedere informazioni compilando il form online o recarsi al concessionario. Oltre al chilometraggio in eccedenza, occhio pure agli eventuali danni alla vettura superiori a quelli normali dovuti all’usura dell’auto.

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