A Milano AutoClassica l'offerta sarà ricca e a portata di tasche diverse. Ecco qualche dritta per scegliere l'auto "giusta"

La settima edizione di Milano AutoClassica (Fiera Milano di Rho dal 24 al 26 novembre) è alle porte e come anticipato, ci saremo anche noi con Andrea Farina e suoi #PerchéComprarla Classic LIVE. Per tutti gli appassionati fiere come questa sono un'ottima opportunità per guardare, toccare e magari acquistare la "classica" dei propri sogni. Oppure semplicemente per farsi un'idea di cosa offre il mercato, dalle youngtimer più o meno economiche ai modelli più pregiati che hanno fatto la storia dell'automobile. Tutto dipende dai vostri gusti nonchè dal budget che avete a disposizione. Per i più esperti fare un buon affare non sarà un problema, chi invece non è pratico di compravendita corre il rischio di fare scelte avventate delle quali potrebbe pentirsi. A maggior ragione se visitate un'esposizione con oltre 2.000 auto come Milano AutoClassica con tanti venditori pronti a stringere la vostra mano, ma anche tanta confusione che potrebbe disorientare. Ecco allora qualche consiglio per vivere questa fiera al meglio!


I pro e contro


Ampia scelta. Con così tante classiche davanti a sé è più facile fare dei confronti e farsi un'idea delle loro condizioni, parlare con gli attuali proprietari e anche valutare le quotazioni e le loro variazioni.


➤ Il prezzo può calare. Visto il gran numero di auto presenti, è possibile che il venditore abbassi il prezzo per far fronte alla concorrenza. Ovviamente questo vale per le auto più "comuni" e diffuse, non se si ha davanti un pezzo da collezione ambito.


➤ Tante cose da verificare in poco tempo. Decine e decine di auto tutte insieme: è facile che qualche dettaglio possa sfuggire ad una prima analisi. E, in generale, durante queste mostre le auto non si possono provare e non si può ispezionare il sottoscocca.


Cosa e come scegliere


Meglio non seguire la moda. Se non sapete ancora su quale modello puntare, il nostro consiglio è di evitare di farsi condizionare dalle mode del momento e dai trend di mercato, che spesso sono i colpevoli delle cosiddette "bolle" che fanno salire i prezzi che poi, però, sono destinati a sgonfiarsi. Molto meglio puntare direttamente su ciò che più piace.


Bando alla banalità. Se avete già le idee chiare sul modello che volete, allora vale la pena spendere un po' di tempo per cercarlo con una combinazione di colore esterno-interno particolare, non banale. I bei colori sono sempre i più ricercati e il valore cresce di conseguenza. Un dettaglio non da poco se pensate di rimetterla sul mercato in futuro.


Sfruttare la stagionalità. Facile desiderare una spider quando c'è il sole e fa caldo. E' proprio per questo che le decappottabili sono più convenienti quando la stagione è quella invernale: le quotazioni scendono ed è il momento giusto per strappare un buon prezzo.


Meglio non ragionare "di pancia". Sotto le luci dei saloni e delle fiere, le auto tirate a lucido sembrano tutte bellissime. In più sono tutte ravvicinate tra loro e non è sempre facile girarci attorno per un'ispezione esterna. E' giusto essere contenti di fare un acquisto ma è più importante fare un'analisi a freddo.


Chi arriva ultimo, vince. Non è una regola che vale in assoluto e per tutti i modelli o venditori, ma di solito l'ultimo giorno di salone è facile che chi vuole vendere sia più disposto a trattare e si riesca a strappare un prezzo più vantaggioso.


E una volta scelto...


Puntare alle auto con targa e documenti originali. Un dettaglio apparentemente scontato ma non lo è. Oltre ad essere esteticamente premiante, una macchina italiana con targa di prima immatricolazione e documenti nazionali (magari completi di foglio complementare, uso e manutenzione, ecc) avrà sempre un fascino maggiore rispetto a una bella macchina seppur ritargata; diverso è per modelli e versioni non importate in Italia, dove la re-immatricolazione è inevitabile.


Pochi ma buoni. A seconda di quale modello abbiate adocchiato, è possibile che negli anni sia passato di mano a più persone: in generale non c'è un numero massimo di passaggi consigliabile, ma meno sono e meglio è. Basta la targa e una semplice visura fatta online per approfondire subito la questione in pochi minuti.


Tuning o personalizzazioni? Può succedere e se non siete amanti del genere non demordete: molto spesso alcune modifiche riguardanti fari, scarico o cerchi, seppur vistose a una prima occhiata, sono facilmente eliminabili con una spesa ragionevole ed ecco che il vostro sogno su ruote potrebbe tornare più vicino all'originalità in men che non si dica!


Meglio evitare sorprese


Le cose inaspettate spesso non sono piacevoli, quindi quando si analizza un'auto bisogna farlo con perizia e senza fretta: dopo un rapido controllo dei documenti, del numero di proprietari e sullo stato di manutenzione (se documentato è meglio), la carrozzeria molto spesso è la componente più difficile da analizzare. Se l'investimento è importante, meglio farsi assistere da una carrozzeria e da un ponte, per analizzare anche il sottoscocca dell'auto. In generale, però, il nostro consiglio è quello di farsi affiancare da un esperto in tutte le fasi della scelta e dell'acquisto!

Milano AutoClassica, tutto quello che c'è da vedere

Foto di: Fabio Gemelli