La casa inglese ha in programma una terza coupé per il 2020, più estrema e coinvolgente delle V8 Vantage e DB11

Andy Palmer è un manager a cui manca la severità di tanti altri colleghi nel mondo delle auto, perché ha abbandonato la scuola a 16 anni, ascolta musica punk-rock e adopera un linguaggio molto schietto, non facendosi mancare commenti al vetriolo anche verso la concorrenza. Palmer, in più, ha fatto una scelta da cui molti dirigenti d’azienda si sarebbero tenuti alla larga: nel 2014 ha abbandonato un posto “comodo” alla Nissan per diventare il numero uno della Aston Martin. Da allora il manager ha lavorato con grande determinazione e nel giro di 3 anni ha cambiato faccia all’azienda. Questo suo lavoro raggiungerà l’apice nel 2020, quando dovrebbe arrivare una sportiva inedita per l’Aston Martin, in grado di sfidarsi ad armi pari con Ferrari e Lamborghini: sarà una coupé a motore centrale più adrenalinica delle V8 Vantage e DB11.


La sagoma non mente


Il nuovo modello è stato confermato direttamente da Palmer e noi lo immaginiamo così, basando la nostra ricostruzione grafica sulle (poche) notizie emerse e sulle proporzioni tipiche delle vetture a motore centrale: il cofano anteriore sarà quindi molto raccolto, la cabina di guida apparirà rastremata e il posteriore avrà dimensioni generose in rapporto alla lunghezza complessiva dell’auto. Gli stilisti della casa inglese porteranno all’estremo alcuni dettagli visti sulla V8 Vantage, a partire dalla mascherina anteriore (molto larga e profonda), mentre le luci finiranno ai lati del fascione per mettere in risalto la larghezza complessiva dell’auto, che avrà una presenza su strada non meno strabiliante delle 488 GTB e Huracan: la coupé sarà larga e bassissima e avrà fiancate sinuose, in cui si troveranno i convogliatori d’aria per raffreddare il motore. 


Il suo motore avrà 6 cilindri?


Palmer ha confermato solo che l’Aston Martin ha in programma un modello con queste caratteristiche, ma non si è dilungato con le anticipazioni sulla tecnica, che potrebbe ispirarsi alla raffinatissima ed aggressiva coupé Valkyrie. Il sito internet del Financial Times ha rivelato però che l’auto – il suo nome è ancora sconosciuto – potrebbe adottare un V6, in maniera da renderla più appetibile anche in Cina, dove la tassazione grava pesantemente sulle auto d’importazione (come le Aston Martin) e in base alla cilindrata. Non è chiaro però in che modo l’azienda possa ottenere un V6, dal momento che oggi dispone di un V8 e di un V12 e la Mercedes-AMG (che fornisce proprio il V8) non ha un sei cilindri predisposto per applicazioni su auto a motore centrale. Questa è una delle tante incognite che ancora gravitano intorno alla coupé, un modello di cui sappiamo solo che farà girare la testa a molte persone.

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