Vincono la triste classifica 2016 la Tangenziale Est di Milano, la SS 036 del Lago di Como e dello Spluga e la A4 Torino-Trieste

Parlare di incidenti stradali, specie se mortali, non è mai piacevole ma purtroppo è necessario, soprattutto in tempi come questi dove dovrebbero diminuire per merito di auto sempre più sicure. Il condizionale è d'obbligo perché le statistiche dipingono un altro scenario che è opposto a quello potenziale. Il problema è la sempre crescente distrazione al volante, favorita dall'uso smodato degli smartphone che costringono a spostare lo sguardo dalla strada e che paradossalmente risultano più pericolosi dei vecchi telefoni che al massimo si tenevano all'orecchio. Lo dimostra anche la concentrazione degli incidenti che emerge dalle statistiche 2016 dell'ACI: tre incidenti su quattro avvengono sulle strade urbane e la restante parte su quelle extra-urbane, autostrade incluse.


Incidenti stradali in aumento


I numeri, in ogni caso, parlano chiaro e dicono che nel 2016 gli incidenti sono aumentati su tutte le tipologie di strada (+2% autostrada, +1,2% extraurbane, +0,5% urbane), ma che contemporaneamente sono diminuiti sia i morti (-10,2%) che i feriti (-0,4%) sulle autostrade. Un'altra triste notizia è che i veicoli a due ruote (biciclette comprese), sono coinvolti nel 24% degli incidenti stradali; a questo bisogna aggiungere che l’indice di mortalità delle due ruote è molto più elevato di quello delle quattro ruote: più di 1,5 morti ogni 100 mezzi coinvolti in incidente, per motocicli e biciclette, rispetto allo 0,66 delle auto.


La velocità è uno dei pericoli


Ma che caratteristiche hanno le strade più pericolose di Italia? Hanno tutte in comune l'alta velocità di percorrenza le curve ad ampio raggio, e la vicinanza ai grandi centri urbani. Insomma arterie di scorrimento, viali e tangenziali usate come se fossero autostrade. Quali sono infine le strade più pericolose? La A51 Tangenziale Est di Milano, nel tratto compreso tra i chilometri 10 e 12, è la strada dove si verificano più incidenti: 23/km, a fronte di una media italiana di 1,9 incidenti/km. Seguono la SS 036 del Lago di Como e dello Spluga (19,5 incidenti/km) e la A4 Torino-Trieste (18,5 incidenti/km). Solo su questi tratti, il numero di incidenti è 7 volte superiore al resto della rete extraurbana.


Classifica delle strade più pericolose (incidenti per km)


1. A 51 - Tangenziale Est Milano dal km 10 al km 12 (23,0)
2. SS 036 - del Lago di Como e dello Spluga dal km 13 al km 17 (19,5)
3. A 04 - Torino-Trieste dal km 135 al km 137 (18,5)
4. Raccordo Tangenziale Nord Città di Bologna dal km 11 al km 14 (18,3)
5. A 20 - Messina-Palermo dal km 6 al km 9 (18,0)
6. SS 016 - Adriatica dal km 203 al km 206 (16,0)
7. A 90 - Grande Raccordo Anulare di Roma dal km 36 al km 46 (15,2)
8. A 24 - Penetrazione urbana (GRA-Portonaccio) dal km 0 al km 7 (14,3)
9. Tangenziale Est-Ovest Napoli dal km 15 al km 19 (13,5)
10. A 04 - Torino-Trieste dal km 126 al km 130 (12,0)
11. SS 006 - via Casilina dal km 11 al km 19 (11,6)
12. Raccordo Autostradale di Reggio Calabria dal km 0 al km 5,6 (10,4)
13. A 51 - Tangenziale Est Milano dal km 0 al km 5 (8,6)