Entrambe a 12 cilindri, rappresentano gli estremi della Casa del Toro, che a Milano AutoClassica porta anche le Huracan più estreme

Milano AutoClassica è l'occasione per Lamborghini di celebrare i suoi 54 anni di storia in un momento molto importante per la Casa. Il 2017 è stato un anno da incorniciare per quanto riguarda le vendite ma anche per quel che riguarda il motorsport, con il campionato Super Trofeo che è arrivato alla sua quinta edizione. E allora partiamo proprio dalla Huracan Super Trofeo, la "corsaiola" uscente che è stata alleata di tanti piloti e ora si appresta a lasciare il passo alla sua versione evoluta, appunto denominata Evo. Insieme a lei, una versione altrettanto potente ma questa volta stradale, la Huracan Performante che Giuliano ha provato in pista.


E il 2017 vede anche il debutto del Toro nel segmento dei super-SUV con la Urus. Non è stato però il primo "ruote alte" di Lamborghini, perché a metà degli anni Ottanta è stato presentato l'LM002, un fuoristrada estremo di derivazione militare che montava un V12 e che, all'epoca, era di gran lunga il più veloce del mercato. Un'auto particolare e rarissima, solamente 300 esemplari circa, per un prezzo che adesso si attesta sui 400.000 euro. Parliamo comunque di un salone dedicato alle auto d'epoca e allora, ovviamente, non poteva mancare lei, l'immortale Miura, forse la più iconica tra le auto del Toro.

Fotogallery: Dalla Miura alla LM002, tutte le anime di Lamborghini