Non solo Campagnola e Delta Integrale ma anche modelli "insospettabili" come Giulietta t.i. e 131 Diesel

Un po' tutte le auto d'epoca hanno fascino da vendere, si sa, ma se hanno una storia particolare alle spalle allora il discorso è ancora diverso. E' proprio questo il caso delle classiche che si possono trovare allo stand di FCA Heritage a Milano AutoClassica 2017. La prima è sicuramente lei, la Lancia Delta Integrale “Safari” che ha vinto con Miki Biasion l'omonima competizione del 1988 e che porta ancora i segni di un contatto con una zebra, avvenuto proprio durante la gara. Non manca Alfa Romeo che, vicino ad una nuova Stelvio, porta una Giulietta t.i. che nel 2007 ha completato i 16.000 km della Pechino-Parigi.


Va riconosciuto poi il merito alla Fiat Campagnola Alger – Le Cap per aver battuto nel 1951 il record di velocità della traversata dell'Africa, da Città del Capo ad Algeri, e soprattutto per averlo mantenuto nel tempo, visto che è rimasto ancora imbattuto. Infine, ultima ma non per ordine di importanza, la la 131 Diesel Abarth "London-Sydney" del 1977. Preparata dai tecnici Abarth a partire dalla 131 Diesel per il Raid Londra-Sydney, grazie a lei la 131 Diesel 2500 (che montava lo stesso propulsore a gasolio), poté contare di una grande spinta mediatica anche prima dell'arrivo sul mercato.

Fotogallery: FCA, a Milano AutoClassica il lato "wild" della collezione Heritage