Così il pilota finlandese dichiara chiuso il suo periodo di crisi

Il pilota della Mercedes ha sottolineato l'importanza a livello morale che ha avuto la vittoria ad Abu Dhabi, perché chiude definitivamente il periodo di crisi che ha caratterizzato la sua seconda parte di stagione. La seconda parte di stagione è stata piuttosto complicata per Valtteri Bottas, ma il finlandese è riuscito a chiudere in bellezza il suo primo anno da pilota Mercedes, firmando la sua terza vittoria in carriera in Formula 1 ad Abu Dhabi, dopo essere scattato dalla pole position.


"Il modo migliore per finire la stagione"


Un risultato di cui il finlandese aveva bisogno per ritrovare morale, ma anche per continuare a sperare in quel secondo posto iridato che alla fine Sebastian Vettel è riuscito a difendere con il gradino più basso del podio. Valtteri però ne esce comunque a pieni voti, perché non ha commesso la minima sbavatura pur avendo alle calcagna un osso duro come il compagno di squadra Lewis Hamilton. "Sicuramente è il modo migliore per finire la stagione. Ho tenuto tutto più o meno sotto controllo, anche se Lewis a tratti si è avvicinato molto, quindi non c'era margine d'errore. La partenza è stata un po' il momento chiave, come lo era stata, ma in negativo, anche a San Paolo. Comunque non ho mai avuto momenti di panico e sono contento di essere riuscito a vincere la gara" ha detto ai microfoni di Sky Sport F1 HD.


"Ora molti problemi sono alle spalle"


Bottas poi non ha avuto problemi ad ammettere che era appunto un risultato di cui aveva bisogno dal punto di vista del morale, sottolineando che ora si sente un pilota più forte rispetto a quello che ha vissuto il periodo di crisi negli ultimi due mesi. "E' stato bello riuscire a tornare su grandi livelli. Ho fatto la pole per due gare di fila e oggi sono anche riuscito a vincere la gara. E' una bella sensazione perché con la squadra abbiamo lavorato molto sodo per cercare di risolvere i problemi che ci hanno tormentati su alcuni circuiti. ora credo che molti di questi problemi sono alle mie spalle e mi sento un pilota molto migliore rispetto a cinque gare fa".


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