Potente e velocissimo, ha un sterzo fulmineo e dissimula bene il suo peso come se non fosse un SUV...

510 cavalli sono un’enormità. Ma per il divertimento alla guida (quello vero) la potenza non basta. Ci vuole equilibrio, bilanciamento, precisione, leggerezza. Qualità che difficilmente si riescono ad ottenere su un SUV. Eppure Alfa Romeo c’è riuscita. La Stelvio Quadrifoglio è una clamorosa eccezione che smentisce il principio secondo il quale un auto “rialzata” - più grande e pesante per definizione - non può trasformarsi in una sportiva vera. Con il vantaggio impagabile di poter esser guidata (e goduta) nella vita di tutti i giorni. E anche noi ce la siamo goduta in un posto molto speciale negli Emirati Arabi Uniti, la Jebel Hafeet Road, una delle strade più belle del mondo, altrimenti nota come passo dello Stelvio del Medio Oriente...


Com’è


Guidare la Stelvio Quadrifoglio in salita fino al secondo valico alpino più alto d'Europa non mi avrebbe fatto godere così tanto, sono sincero, perché il motore sei cilindri biturbo ha bisogno "strada" per esprimersi. E sarebbe stato un peccato, visto che questo V6 da 2.9 litri è fra i pezzi forti dell'automobilismo degli ultimi anni: è stato progettato insieme alla Ferrari e arriva dalla berlina Giulia Quadrifoglio, da cui il SUV riprende la base costruttiva a motore anteriore longitudinale ma non il numero di ruote motrici, che sono quattro anzichè due. Il sistema di trazione integrale Q4 è gestito dall’elettronica e ha una logica di funzionamento di tipo sportivo: la Stelvio Quadrifoglio è di norma a trazione posteriore, ma in base all’aderenza le ruote anteriori possono ricevere fino al 50% della coppia. Il SUV riprende dalla Giulia Quadrifoglio alcune soluzioni di alleggerimento (l'albero di trasmissione è in fibra di carbonio) e il sistema Torque Vectoring, che regola l’aderenza su ogni ruota e “spara” l’auto fuori dalle curve senza pattinamenti. L'impressione di sportività si ricava anche dalla carrozzeria, che ha prese d'aria maggiorate (da notare quelle sul cofano ricavate come pezzo unico dallo stampo in alluminio), paraurti meglio sagomati, spoiler in fibra di carbonio e cerchi da 20 pollici che volendo possono lasciare intravedere dei poderosi dischi in carboceramica (optional).


Come va


Non è facile esprimere un giudizio equilibrato dopo aver percorso tutti d'un fiato i 21 tornanti della Jebel Hafeet road, perché in queste condizioni la Stelvio Quadrifoglio si è dimostrata entusiasmante, grazie ad un “pacchetto” analogo per efficacia a quello di una sportiva: la macchina si inserisce in curva alla velocità del pensiero e coinvolge il guidatore come pochi altri SUV riescono a fare, nonostante l’altezza da terra maggiore rispetto alla Giulia e il peso di oltre 1.830 chili. La massa in realtà è un “falso” problema, e non solo perché tutte le avversarie dirette sono più pesanti: la Porsche dichiara 1.925 chili per la Macan Turbo Performance, la Mercedes-AMG parla invece di 1.945 chili per la GLC Coupé 63 S. La Stelvio Quadrifoglio vanta una ripartizione dei pesi al 50:50 fra i due assi (ciò la rende molto equilibrata) ed è molto agile, per merito inoltre di uno sterzo chirurgico e velocissimo, che diventa addirittura telepatico impostando la modalità di guida Race: è solo a questo punto che si possono disattivare i controlli di stabilità e trazione e lo scarico si apre per dare libero sfogo al canto del V6. La grande reattività dell’auto coinvolge anche l’ottimo cambio automatico a 8 marce, tarato dall’Alfa Romeo appositamente per questo modello: è fluido, veloce e si può comandare attraverso due bilancieri al volante realizzati con grandissima cura (sono lavorati da un blocco unico di alluminio).


Curiosità


La versione Quadrifoglio introduce sulla Stelvio un rinnovato sistema multimediale, analogo a quello già disponibile (lo schermo rimane da 8,8 pollici) ma dotato di un nuovo processore sviluppato a Magneti Marelli: secondo l’Alfa Romeo è dieci volte più potente e gestisce la funzionalità Apple CarPlay e Android Auto, grazie alle quali è possibile controllare lo smartphone direttamente dallo schermo. Queste saranno presto ordinabile anche sulle Stelvio "normali".


Quanto costa


A prescindere dalla forma della carrozzeria, una supersportiva si fa pagare a maggior ragione quando i contenuti tecnici sono di prim'ordine. Dunque la Stelvio Quadrifoglio è in vendita a 95.000 euro. A differenza della concorrenza tedesca l’equipaggiamento previsto di serie è molto completo, e include tra le altre cose i rivestimenti in pelle, il sistema di infotelematica più evoluto, la telecamera di parcheggio, l'accesso senza chiave e la frenata automatica d’emergenza. Restano accessori il regolatore di velocità adattivo (1.200 euro), gli spettacolari sedili sportivi in fibra di carbonio (4.000 euro) e l’impianto frenante in materiali compositi (7.500 euro).


Scheda


Motorizzazione provata: Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio V6 2.9 Biturbo
Quando arriva: già ordinabile
Quanto costa: 95.000 euro
Quanti CV ha: 510
Quanto consuma (ciclo combinato): 9 km/l
Quanta CO2 emette: 210 g/km
0-100 km/h: 3,8 secondi
Garanzia: 2 anni


 

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