Arriva 8 anni dopo quella odierna e sembra avere uno stile più deciso, come dimostra l'immagine di anticipazione

La Volkswagen Jetta si porta cucita addosso l'etichetta di Golf con la coda, in particolare nel nostro Paese dove questo modello non ha mai sfondato e ha sempre ottenuto scarsi risultati di vendita. Il destino della Jetta è comune a tante altre berline con quattro porte, modelli a cui generalmente vengono preferite le rispettive versioni con il portellone, considerate più filanti e belle da vedere. La Jetta però è un modello di grande successo in alcuni Paesi del mondo (Cina e Stati Uniti) ed è per questo motivo che la Volkswagen continua a puntarci forte, come dimostra la nuova generazione, attesa al Salone di Detroit (13-28 gennaio) e della quale oggi vediamo la prima immagine di anticipazione.


La settima generazione della berlina tedesca dà il cambio a quella in vendita dal 2010 ed è basata sul telaio MQB, lo stesso utilizzato per numerose altre vetture del gruppo tedesco (dalla Audi A3 alla Volkswagen Golf). Lo stile appare filante e deciso, grazie ad una profonda incisione sulla fiancata e al montante posteriore ben inclinato, che dà slancio alla sagoma laterale e dovrebbe far apparire l'auto meno seriosa di quella oggi in vendita. Il fascione anteriore sembra ispirarsi alla Arteon e la coda appare scavata, mentre all'interno non si preannunciano novità eclatanti: è possibile aspettarsi la strumentazione digitale e lo schermo da 9,2 pollici del sistema multimediale. Fra i motori ci sarà sicuramente il 1.4 turbo a benzina.

Volkswagen Jetta, a gennaio la nuova generazione