E' basata sulla Lamborghini Huracan e ha una carrozzeria inconfondibile, uguale in tutto e per tutto alla progenitrice

Le traversie a livello dirigenziale e il fallimento del 2012 hanno reso del tutto improbabile il ritorno della De Tomaso, lo storico costruttore modenese autore di grandi sportive fra gli anni ’70 ed i primi ’90. Gli appassionati del marchio saranno comunque felici di sapere che il prossimo anno dovrebbe arrivare una riedizione della Pantera, la sportiva con motore V8 disegnata da Tom Tjaarda (il padre della Fiat 124 Spider "originale"), messa a punto da un’azienda modenese che si occupa di allestimenti e personalizzazioni: alla macchina sta lavorando la Ares Design, società fondata dal manager svizzero Dany Bahar che realizza modelli in piccola serie o modifica quelli già in vendita su richiesta del proprietario.


La riedizione della Pantera si chiama Project Panther e denota un’evidente somiglianza con la sua progenitrice, grazie ai fari anteriori a scomparsa, alle tre lamelle dietro i vetri laterali e alla fiancata che sale verso il massiccio posteriore. Lo stile dell’auto è stato messo a punto da Mihai Panatescu, che ha modellato la carrozzeria a partire dal telaio della Lamborghini Huracan, scelta come base di partenza e per questo "donatrice" degli organi tecnici: la Project Panther dovrebbe riprende il telaio, il motore V10 5.2 e anche la trazione integrale. La Ares Design ha anticipato che il progetto è in fase di lavorazione e verrà ultimato dopo che l’azienda definirà gli ultimi dettagli dello stile, effettuerà i calcoli sull’aerodinamica e compirà le simulazioni di scontro. I primi esemplari, secondo la Ares, saranno in vendita entro fine 2018.

Fotogallery: De Tomaso Pantera, Ares Design la fa rivivere