Il 2.0 TSI da 200 CV potrebbe prendere il posto del 1.4 TSI twincharger anche sulle altre piccole del Gruppo VW

Nello scorso mese di maggio un raggiante Luca De Meo presentava alla stampa italiana la nuova Seat Ibiza, quinta generazione del modello che nel 1984 suggellava l'ingresso del marchio spagnolo all'interno del Gruppo Volkswagen. Il numero uno della Casa di Martorell spiegava che il segmento B è ormai quasi equamente diviso tra le classiche berline e le rampanti crossover e ribadiva la propria soddisfazione nell'avere due prodotti come la Arona e la Ibiza per presidiarlo nel migliore dei modi. Nella trionfante presentazione mancava però un qualsiasi accenno alla nuova Ibiza Cupra e, interrogato in merito, De Meo rispondeva con una punta di malinconia che gli studi di fattibilità fossero in corso e che purtroppo quel genere di auto è sempre meno richiesto.

Questione di piattaforme

"La nostra portabandiera delle alte prestazioni è la Leon Cupra, certamente vorremmo fare anche la nuova Ibiza ma dobbiamo vedere se ci conviene". Un ragionamento logico e condivisibile quello di De Meo, a cui però forse mancava una precisazione a livello di Gruppo e cioè che la base tecnica non era ancora pronta. O meglio, che doveva essere la nuova Polo GTI (qui la nostra prova) ad avere l'onore di far debuttare la nuova piattaforma tecnica delle "piccole pepate" del Gruppo tedesco. Quindi, ora che il 2.0 TSI da 200 CV ha iniziato a cantare sulla Polo, probabilmente potrà continuare a farlo anche sulla Ibiza, dando vita a una nuova Cupra. Ovviamente non abbiamo conferme in tal senso, né da Wolfsburg né da Martorell ma abbiamo comunque gli elementi per pensare che questo ragionamento sia più che plausibile.

Il 1.4 TSI cerca un erede

E la Ibiza, peraltro, sarebbe solo la prima della lista da aggiornare. C'è la Skoda Fabia che è arrivata sul mercato a fine 2014 e che finora non ha mai avuto una versione RS che prendesse il posto della vecchia 1.4 TSI da 180 CV e c'è anche l'Audi A1, la cui carriera iniziata nel 2010 volge ormai al termine. Ma si tratta di due discorsi differenti. Se per la Fabia dovrebbe essere ora del restlying di metà vita, per la A1 sarebbe ora di compiere il salto generazionale. In entrambi i casi il 2.0 TSI troverebbe facile collocazione, perchè la Skoda integra già diversi elementi del pianale MQB della Polo, mentre l'Audi sarebbe evidetemente del tutto basata su questa declinazione della piattaforma modulare del Gruppo Volkswagen. Il nostro auspicio è quello di potervi dare presto notizie di tutte queste piccole arrabbiate: la nuova Audi S1, la Seat Ibiza Cupra e la nuova Skoda Fabia RS.

Nuova Volkswagen Polo GTI, 200 CV per sport

Foto di: Fabio Gemelli