Nel 2018 il SUV americano subirà una profonda cura estetica oltre a un'iniezione di tecnologia

Ci sono auto che dividono, o piacciono tanto oppure per niente. E' stato il caso della Jeep Cherokee, il cui look è da sempre stato argomento di discussione vista la sua originalità e la lontananza da quelli che sono sempre stati i canoni stilistici della Casa americana. Un design che, perlomeno qui in Europa, non ha mai raccolto grande successo, tanto da far decidere ai vertici di Jeep di adottare un approccio più conservativo nella progettazione della Compass. Le cose, però, stanno per cambiare, perché con il restyling della Cherokee, previsto per il 2018, il look della SUV yankee verrà "normalizzato", come si può vedere dalle foto spia pubblicate su Motor1.com.


Addio alla fanaleria sdoppiata, ora il gruppo ottico è unico e comprende le luci a LED diurne (che prima erano costituite da una "striscia" posta nella parte superiore) e i proiettori principali. Anche la mascherina è nuova: i sette listelli adesso sono congiunti tra di loro, dando un aspetto più robusto alla Cherokee che, ora, ricorda più da vicino la sorella minore Compass. Dietro la forma dei gruppi ottici non sembra cambiare, ma nuova è la tecnologia a LED utilizzata. Non dovrebbe cambiare più di tanto l'interno, se non nell'infotainment più aggiornato e completo e poi nella dotazione di sicurezza con tutti gli ultimi sistemi di assistenza alla guida. Dopo il lancio sulla Wrangler, anche la Jeep Cherokee restyling adotterà il nuovo 2.0 turbobenzina da 270 CV con tecnologia mild-hybrid da 48 volt.

Jeep Cherokee, foto spia del restyling “normalizzante”