Il Regno Unito non si risolleva, ma gli altri Big compensano il suo -11,2%. Bene i gruppi orientali e PSA con Opel

Il giorno lavorativo in più a novembre 2017 è stato d’aiuto al mercato delle auto nuove in Europa e gli ha regalato un mese in crescita del 5,9% rispetto a novembre 2016, complici i buoni risultati di vendita in quattro fra i cinque principali Paesi dell’area. Lo rivelano i numeri pubblicati alcune ore fa dall’ACEA, l’associazione delle case automobilistiche presenti in Europa, che parlano di 1.216.702 auto vendute dal 1 al 30 novembre e di un miglioramento dell’indice di crescita registrato nel 2017: l’incremento è stato del 3,8% fra gennaio e ottobre, ma il +5,9% di novembre fa aumentare questa percentuale al 4,1. Curiosamente la stessa percentuale di crescita (+5,9%) è stata registrata anche ad ottobre.


La Spagna vola, insieme a Francia, Germania e Italia


L’incremento mensile è frenato però dal -11,2% del Regno Unito, che sconta le incertezze e le difficoltà dopo la Brexit e sembra aver tirato la cinghia su alcune spese ritenute non fondamentali: il calo di novembre è l’ottavo consecutivo. Da gennaio a novembre le vendite nel Regno sono diminuite del 5,0%, stando alla ACEA. La situazione è positiva invece negli altri quattro mercati principali per le auto nuove in Europa, a partire dall’Italia, che lo scorso mese ha registrato un buon +6,8% ed è cresciuta dell’8,7% fra gennaio e novembre. La Spagna ha fatto registrare il tasso di crescita più elevato (+12,4%), seguita dalla Francia (+10,3%) e dalla Germania (+9,4%), dove però le vendite da inizio 2017 sono cresciute “solo” del 3,0%. La Germania resta di gran lunga il mercato principale in Europa: le consegne a novembre sono state 302.636 e da inizio anno sfiorano quota 3.200.000. Il Regno Unito, che è secondo, segue con 163.541 consegne a novembre e 2.388.144 da gennaio.


Passo indietro per FCA, mentre Opel spinge PSA


Il bilancio del mese non è del tutto convincente per il gruppo Volkswagen, il primo in Europa per auto vendute, che guadagna il 5,5% e non raggiunge l’indice di crescita del mercato: ciò significa che ha fatto leggermente peggio della media. La seconda posizione fra i gruppi è occupata dalla PSA, che guadagna l’83,3% grazie al contributo di Opel, diventata nel 2017 il quarto marchio insieme alle Peugeot (+20,7%), Citroen (+14,8%) e DS (-8,7%). Le vendite della casa tedesca non erano conteggiate nel 2016 e questo spiega una crescita così significativa. Terzo è il gruppo Renault (+10,1%), davanti ad FCA (-1,3%), quarta per auto vendute da inizio anno, ma settima a novembre: prima di lei ci sono anche il gruppo BMW (+2,5%), Ford (+4,2%) e Daimler (+2,9%), il gruppo di cui fanno parte le Mercedes e smart. Spicca il +12,3% del gruppo Toyota, ma in generale novembre è stato positivo per quasi tutti i marchi orientali: le Hyundai, Kia, Suzuki e Mazda hanno guadagnato il 6,1%, 12,3%, 25,5% 15,9%.


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