Più coppia e potenza, grazie all'iniezione diretta a 250 bar e a un “segreto” preso dalla Nissan GT-R

Continua il rinnovo del parco motori del Gruppo Renault. Dopo l'inedito 1.8 TCe della Alpine A110 e della Megane R.S. ecco un nuovo turbo benzina a iniezione diretta che debutta sulla Scenic e sulla Grand Scenic, prima di arrivare anche su altri modelli della gamma. Prodotto nello stabilimento di Valladolid, è stato sviluppato in collaborazione con Daimler con l'obiettivo di avere una coppia robusta ai bassi regimi e una buona disponibilità di potenza agli alti, riducendo contemporaneamente i consumi e le emissioni di CO2. La nuova famiglia di Energy Tce ha richiesto oltre 40.000 ore di collaudi, è disponibile in tre step di potenza, da 115, 140 e 160 CV e si può associare con trasmissioni manuali oppure EDC a doppia frizione.


La cilindrata è 1.330 cc e la coppia massima va da 220 a 240 Nm. Rispetto all’Energy TCe 130, il nuovo propulsore Energy TCe 140 offre una coppia massima superiore a 35 Nm ed è disponibile in un range due volte più esteso, da 1500 giri/minuto a 3500 giri/minuto. Il Tce Energy 160 ha invece una coppia massima - raggiunta da 1750 giri/minuto e mantenuta costante fino a 3700 giri/minuto - di 260 Nm con trasmissione manuale e di 270 Nm con trasmissione automatica EDC. A livello tecnico è interessante un trattamento come il Bore Spray Coating, ovvero la tecnologia di rivestimento dei cilindri ripresa dal motore della Nissan GT-R, che migliora l’efficienza riducendo gli attriti e ottimizzando la conduttività termica, ma anche l’iniezione diretta di benzina con pressione a 250 bar, senza dimenticare la nuova camera di combustione e la variazione continua della fasatura delle valvole di aspirazione e scarico.

Nuova Renault Scenic, le prime foto

Foto di: Fabio Gemelli