L'app è sempre più connessa con i trasporti pubblici e i servizi terzi. Inoltre adesso “mappa” anche l'interno degli edifici

Vi ricordate come era la vita prima di Google Maps? Certamente più lenta e macchinosa quando si doveva trovare un nuovo posto dove andare o pianificare un viaggio o affidarsi alla buona sorte e all'intuito per prevedere il traffico. Certamente Maps è una delle app che ha cambiato di più alcune abitudini, entrando prepotentemente nelle nostre vite e probabilmente è anche una delle applicazioni più apprezzate tra quelle firmate Big G e non solo dagli automobilisti ma da tutti quelli che abbiano necessità di spostarsi. In questi giorni Google ha rilasciato una nuova versione Beta di Maps, che integra nuove funzionalità ed è pronta a essere implementata nelle prossime settimane con alcuni servizi inediti già annunciati e con altri già presenti ma più accurati. Ecco dunque le 5 novità dell'ultima versione di Google Maps:


1# Non solo strade. Finora gli edifici sono sempre stati dei parallelepipedi “vuoti” all'interno dei reticolati di strade. Adesso cambierà tutto visto che Maps sarà anche in grado di visualizzare le mappe interne degli edifici. Forse è un po' presto per sostituirsi all'ufficio del catasto ma in futuro chissà.


2# Sempre più precisione. Altra novità è il supporto della funzione “picture in picture” cioè la visione di una finestra video all'interno della app, che fino ad adesso non era abilitata. La nomenclatura regionale, inoltre, consentirà di marcare le differenze tra diverse zone in modo più facile e più preciso.


3# Più attenzione ai pendolari. I pendolari o comunque tutti quelli che compiono tragitti ripetitivi apprezzeranno la nuova opzione per gestire le proprie cronologie degli spostamenti.


4# Più trasporto pubblico e visibilità ai servizi legati all'auto. Google Maps diventa uno strumento sempre più utile anche a prescindere dall'automobile. Le nuove notifiche dei trasporti pubblici consentiranno di sapere prima le indicazioni per le fermate dei bus e per i percorsi, anche attraverso notifiche e senza aprire l'app. Saranno inoltre mostrati avvisi sui costi dei servizi di noleggio (come ad esempio Uber), con particolare attenzione alle promozioni.


5# Connessione sotto controllo. Viaggiando soprattutto in auto la connessione più variare. Adesso però la potenza dei segnali GPS sarà indicata più chiaramente e precisamente, fornendo anche un tempo stimato di riconnessione. Inoltre, le reti Wi-Fi verranno monitorate e segnalate nell'app per non sprecare dati nel caricamento di foto o video di grandi dimensioni. Riguardo invece alle mappe off-line, queste saranno sempre più importanti in termini di spazio occupato all'interno della memoria dello smartphone.

Google Maps si aggiorna, le 5 novità dell'ultima versione