Si avvale dell'intelligenza artificiale e impara con l'abitudine i comandi preferiti del guidatore

Il filo conduttore di tutte le nuove Mercedes sono i due grandi schermi nel cruscotto, che saranno disponibili compresi nel prezzo o in opzione fin dalla più “economica” Classe A. Gli schermi vanno intesi però come una “semplice” interfaccia, perché il cuore delle novità attese il prossimo anno è nascosto dietro di loro: la casa tedesca farà arrivare nel 2018 il nuovo sistema multimediale Mercedes-Benz User Experience (MBUX), secondo quanto anticipato dalla casa tedesca, che promette un miglioramento dell’intuitività e della praticità di funzionamento rispetto al sistema multimediale odierno, da cui riprenderà il sistema di immissione dei comandi attraverso la rotella sul tunnel, i comandi (a sfioramento) sul volante e una superficie touch vicino al cambio dove scrivere le lettere di un indirizzo con il dito.


La Mercedes non ha ancora spiegato nel dettaglio il funzionamento della tecnologia MBUX, ma sappiamo che questa sfrutterà programmi di intelligenza artificiale e sarà in grado di imparare le preferenze del guidatore attraverso la ripetizione dei comandi: in attesa di conoscere i dettagli precisi, che verranno annunciati ad inizio gennaio, possiamo immaginare che se il guidatore imposterà il navigatore tutti i giorni ad una certa ora dopo qualche tempo il sistema di bordo sarà in grado di precederlo. Il sistema MBUX sarà dotato quasi sicuramente della connettività ad internet e potrà effettuare determinate operazioni in rete, ad esempio la ricerca di un parcheggio in struttura (dove disponibili) oppure una chat su Skype. La tecnologia verrà mostrata in anteprima al CES di Las Vegas (9-12 gennaio), la principale rassegna al mondo dedicata all’elettronica.

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