Tre i livelli di potenza disponibili, 80, 95 e presto anche 115 CV

Dopo la prova della nuova Seat Ibiza 1.0 benzina a tre cilindri, oggi mettiamo sotto la lente di ingrandimento il 1.6 TDI, motore dedicato a chi con la macchina percorre più di 20/25.000 km annui. In questa prova, svolta tra le bellissime strade che circondano Barcellona, mi sono messo al volante della nuova Ibiza a gasolio da 95 CV e ho saggiato le doti del 115 CV che arriverà in Italia all’inizio del prossimo anno. La quinta generazione si può veramente dire “appena nata”. Sì perché sotto le sue linee, riviste ma sempre familiari, si nasconde la nuovissima piattaforma MQB A0. Una bella responsabilità per la compatta spagnola che fa da capostipite alle nuove Volkswagen Polo, Skoda Fabia e Audi A1.


Com’è


Da fuori le forme della nuova Ibiza sono inconfondibilmente Seat: il tema ricorrente infatti è quello dei triangoli. Le linee tese sono scolpite sulla carrozzeria e, grazie anche ad un aumento di carreggiata di quasi 9 cm, la nuova Ibiza sembra più “piazzata” e vicina a terra. La lunghezza e l’altezza restano praticamente invariate rispetto alla serie precedente (a voler essere pignoli -2 e -1 mm). Vista di lato la carrozzeria mantiene le superfici molto regolari, senza particolari azzardi stilistici. In questo modo la macchina resta giovane nel tempo, evitando anche di ricorrere a quelle fastidiose forzature di design non sempre efficaci. Sul frontale le somiglianze con la Leon sono più evidenti, soprattutto nei fari. Dietro invece i gruppi ottici sono completamente nuovi e si vanno ad incastrare con armonia nella siluette della macchina. Anche se la nuova Ibiza ha un’aria sempre più sportiva c’è da dire che comodità e capacità di carico restano buone, anzi, grazie all’aumento in larghezza, il bagagliaio guadagna circa 60 litri e arriva a 355. Così come l’estetica esterna, anche gli interni prediligono forme semplici e continue. Parlando di tecnologia a bordo invece non mancano accessori come il dispositivo di ricarica wireless per lo smartphone (200 euro), Apple CarPlay, Android Auto e MirrorLink per la connettività.


Come va


Adriano era volato in Spagna per provare la versione 1.0 tre cilindri (qui la sua video prova), le motorizzazioni che ho provato invece sono state le 1.6 a gasolio, sia in versione 95 che 115 CV - che arriverà a gennaio -, probabilmente le più indicate per chi percorre almeno 20/25.000 km all’anno. Come vanno? Mettiamola così: immaginate di servire 100 grammi di pasta in un piatto molto grande. Se invece la stessa quantità la mettete in una ciotola piccola l’impressione è che la portata sia molto più abbondante. I 100 grammi sono sempre gli stessi, ma la nostra percezione cambia. Questo esempio - molto italiano - serve a rendere l’idea di un motore che “riempie” la macchina. Il 1.6 TDI infatti è quello che montano altre auto del gruppo con taglie maggiori (la Leon per restare in Casa) , ma la “confezione” più piccola della Ibiza gioca a favore del piacere di guida. La spinta dei 4 cilindri arriva già dai bassi giri e sul 115 CV (con il manuale a 6 rapporti) prosegue fino alla soglia dei 5000. Sterzo e freni poi fanno il loro lavoro egregiamente, così come il cambio. Il peso non supera i 1.250 kg e con la coppia di 250 Nm venire trainati da una curva all’altra diventa piacevole.


Curiosità


Non tutti sanno che il progetto della prima Ibiza deriva dalla piattaforma della Seat Ronda, la versione spagnola della Fiat Ritmo. Il disegno era di Giorgetto Giugiaro e si ispirava alle linee della Uno. Strano pensare che una macchina quasi creata dagli “avanzi” di altri modelli ora sia non solo quella più innovativa, ma anche la più venduta della gamma Seat.


Quanto costa


Per avere la nuova Ibiza con il 1.6 TDI si parte dai 16.700 euro dell’allestimento Reference con 80 CV. Il 95 cavalli della FR costa 20.150 euro, mentre per il 115 che arriverà all’inizio del prossimo anno i prezzi ancora non sono ancora ufficializzati. Un buon compromesso potrebbe essere la Style 95 CV con qualche accessorio. Così si evita di superare la soglia dei 20.000 euro.


La scheda


Motore: 1.6 TDI
Coppia: 250 Nm a 1.500-2.600 giri
Potenza: 95 CV
Consumo medio (secondo ciclo NEDC): 3,8 l/100 km
Emissioni CO2: 99 g/km

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Foto di: Adriano Tosi