La produzione dell'auto inizierà solo dall'autunno 2018, ma un collezionista si è già aggiudicato l'ultima

Il privilegio di aggiudicarsi la 500° ed ultima McLaren Senna costerà ad un appassionato 2 milioni di sterline (2,27 milioni di euro) più tasse, circa tre volte il normale prezzo di vendita della supersportiva in Gran Bretagna. La somma verrà devoluta dalla McLaren in beneficienza, come spesso avviene in questi casi: la Ferrari ad esempio ha messo all’asta tempo fa gli esemplari finali delle LaFerrari e LaFerrari Aperta e donato l’intera somma ai più bisognosi. Il costruttore inglese farà lo stesso e impiegherà il ricavato per aiutare bambini e ragazzi che vivono in condizioni disagiate in Brasile, secondo quanto annunciato, facendo leva sul grande prestigio che ha fra i collezionisti l’ultimo esemplare fabbricato di un modello speciale (come la Senna), destinato in futuro a rivalutarsi o far crescere il lustro di chi lo possiede.


L’esemplare 500 della Senna è stato battuto all’asta nel corso di un evento privato e finanzierà le attività dell’Instituto Ayrton Senna, l’associazione senza fini di lucro creata dalla famiglia dell’ex pilota brasiliano sei mesi dopo la sua morte, oggi presieduta dalla sorella di Ayrton (madre del pilota Bruno Senna). La coupé ha un motore V8 4.0 biturbo da 800 CV, pesa 1.198 chili senza i liquidi a bordo e promette un comportamento di guida sui livelli di auto da corsa, stando alla McLaren, che ha omologato la Senna per l’utilizzo su strada: non a caso ci sono le frecce, i tergicristalli e anche “raffinatezze” come il sistema multimediale o il climatizzatore. Altri dettagli però non tradiscono lo spirito dell’auto: a richiesta si possono avere le portiere alleggerite (costruite una parte con materiale trasparente) e la cartuccia del gas a vista per tenere la portiera aperta verso l’alto.

McLaren Senna, la supercar definitiva nel segno di Ayrton