Dalla scatola nera alla Guida riservata, tutti i "segreti" per una polizza auto meno cara

Automobilisti italiani a caccia di Rc auto meno costose: la conferma arriva anche dall'ondata di siti truffa che, vendendo polizze inesistenti a prezzi stracciati, attirano in trappola i guidatori. Specie al Sud Italia dove le assicurazioni sono molto costose per via dell'alto numero di incidenti; utile la nostra guida sulle Rc auto temporanee vendute online. Il fatto è che, in base agli ultimi dati Ivass (Istituto di vigilanza sul settore assicurativo), il premio medio per la garanzia Rc auto nel secondo trimestre del 2017 è pari a 412 euro (-2,3% rispetto all'analogo periodo del 2016): l'Italia era e resta la maglia nera in fatto di polizze Rca costose. Pertanto, ecco per voi qualche dritta per risparmiare.


Scatola nera e non solo


#1. Black box, la tecnologia taglia-tariffa. Le compagnie sono libere sia di proporre le Rc auto con scatola nera sia di fare lo sconto a beneficio di chi accetta di montare l'apparecchio in macchina. Indicativamente, siamo attorno al 15% di riduzione rispetto a chi ha una Rca normale, senza black box, ma il taglio varia a seconda del profilo: in genere, più l'automobilista è a rischio incidente, più forte la sforbiciata. Pertanto, chi è in una classe di merito penalizzante, è giovane e abita in una zona ad alta sinistrosità, in teoria gode di uno sconto maggiore rispetto ad altri. A dimostrazione della sempre maggiore diffusione della scatola nera, un dato: il 19,6% delle polizze stipulate nel secondo trimestre del 2017 prevede una black box con effetti di riduzione sul premio. Ovviamente, con la scatola nera in auto, ci sono vantaggi, ma pure svantaggi: in particolare, con la black box, ipotizzando una minima irregolarità al momento del sinistro (come un lieve eccesso di velocità), il rimborso a favore dell'assicurato potrebbe diminuire.


#2. Meno guidatori, prezzo meno caro. Rispetto alla Rca base, si può risparmiare con la Guida esclusiva, detta anche Unico guidatore: una polizza facoltativa per la compagnia, che è anche libera di scegliere lo sconto. Funziona in modo semplice: solo il proprietario dell'auto (o comunque la persona indicata nella polizza) può porsi al volante, così che si abbassi il rischio-incidente. La riduzione è attorno al 15% rispetto alla Rca normale. Attenzione però: se una persona diversa dal proprietario, non indicata nel contratto, guida, in caso di sinistro è il titolare della vettura a pagarne le conseguenze. La compagnia risarcirà i danni, per poi rivalersi sul proprietario: si deve risarcire l'assicurazione. È la rivalsa, talvolta chiamata franchigia fissa. In alternativa alla Guida esclusiva, c'è la Guida esperta: solo pochi guidatori sono ammessi. Di solito quelli con più di 23 anni, e che abbiano almeno 3 anni di patente: anche in questo caso, scattano eventuali rivalse/franchigie se una persona diversa causa un sinistro.


#3. Rca di gruppo. Altroconsumo sostiene che aver ottenuto una polizza vantaggiosa per chi è già assicurato. Una società di brokeraggio assicurativo ha selezionato la migliore proposta: a vincere è stata quella di Prima Assicurazioni, agenzia assicurativa di Great Lakes, parte del gruppo Munich Re. Chi ha già partecipato al gruppo d'acquisto riceverà un'email con tutti i dettagli; se non l'hai ancora fatto, ha tempo fino al 28 febbraio 2018. L'offerta, inoltre, viene calcolata considerando le seguenti condizioni, che l'utente potrà di seguito modificare durante la fase di acquisto: contraente uguale al proprietario; chilometri percorsi in un anno fino a 20.000; Guida esperta per iscritti al gruppo di acquisto con età superiore ai 26 anni. Più si è, più le possibilità di far valere le richieste in fase di contrattazione: la partecipazione è gratuita e l'automobilista è libero di decidere se sottoscrivere l'offerta.


Sconti obbligatori? Per ora no


Oggi le compagnie sono libere in tutto: possono offrire la Rca con scatola nera e lo sconto. Con la legge Concorrenza, dopo i decreti attuativi del Governo, le assicurazioni dovranno proporre anche la Rca con black box, e saranno tenute a scontare la polizza di una percentuale fissata dall'Ivass (vedi qui). In alternativa alla Rca scontata con la scatola nera, le compagnie dovranno mettere sul tavolo anche Rca ribassate dopo l'ispezione del veicolo, o se questo ha un alcoltest che impedisce l'avvio dell'auto se il guidatore ha bevuto troppo alcol. Per gli automobilisti del Sud, purché virtuosi, un secondo sconto si sommerà al primo: chi non causa mai incidenti e risiede nelle Province a maggiore sinistrosità e probabilità di frodi. Ma per adesso è tutto fermo in attesa dei decreti.