La sindaca lavora per ampliare l’orario e cambiare il sistema d’accesso

Nel mandato di Chiara Appendino è presente l’impegno a ridurre il traffico, l’inquinamento e migliorare la vivibilità di Torino, città di cui è la sindaca dal 30 giugno 2016. Per riuscire in questo obiettivo ha in programma di allargare la Zona a Traffico Limitato (ZTL), un’area nel centro della città a cui possono accedere solo i residenti ed i mezzi pubblici, mentre tutti gli altri devono ottenere permessi speciali rilasciati in maniera piuttosto macchinosa. Ora però Appendino e gli altri membri della sua giunta intendono rinnovare questo meccanismo, in funzione dal 1997, allungando gli orari e inserendo un sistema a ticket d’accesso più immediato e secondo loro favorevole: incluse nel prezzo ci saranno alcune ore di sosta gratuita sulle strisce blu, una “trovata” per invogliare automobilisti di passaggio a fermarsi nei parcheggi a pagamento e aumentare così il gettito dagli stalli per strada.


La ZTL di Torino viene criticata tutt’ora per essere molto blanda, visto che molti fra i 39 varchi elettronici d’accesso entrano in funzione alle 7.30 e si spengono tre ore dopo dal lunedì al venerdì. Appendino ha spiegato dal proprio sito internet che la giunta sta lavorando per ampliare l’orario della ZTL (secondo il quotidiano La Stampa le telecamere di “spegneranno” alle 19.30) e cambiare il sistema d’accesso, includendo nel ticket giornaliero anche delle ore di sosta gratuita nei parcheggi a pagamento in strada, in maniera da offrire una sorta di compensazione a chi entra pagando nella ZTL e diminuire il numero di auto che entrano nella ZTL senza restarci: gli assessori al lavoro sul programma stimano che sono 31.500 ogni giorno. Appendino spera che queste possano fermarsi più a lungo sfruttando l’incentivo delle ore “gratuite”. La sindaca non ha ancora definito nel dettaglio la proposta, a partire dal costo del ticket giornaliero.