In Giappone, un accordo tra il costruttore e Tokyo Electric Power Co. integra la flotta full electric in un ecosistema smart

Con l’avvento delle auto elettriche siamo arrivati ad immaginare il nostro mezzo come un grande elettrodomestico che, di notte, ricarica le proprie batterie mentre dormiamo, per garantirci quei chilometri per un casa-lavoro e ritorno. Ma, in una futura società completamente elettrizzata, come potremo far fronte allo spropositato uso di energia in orario notturno? L’idea di Nissan è chiara: stimolare il cittadino, attraverso incentivi economici, a ricaricare l’auto in orari in cui la richiesta energetica è minima - in orario lavorativo, per esempio -, sfruttando così la carica residua per alimentare, tornati a casa, la rete domestica con l’auto parcheggiata nel box. Sentire la musica, guardare la tv, tutto grazie alla nostra auto! Un messaggio molto forte da parte del costruttore nipponico, che punta alla diffusione delle proprie vetture full electric mirando al portafogli dei propri clienti. Per questo è di grande importanza il progetto sviluppato in collaborazione con TEPCO; un gruppo di dipendenti Nissan, alla guida dell’ultima generazione della Leaf, e un gruppo di dipendenti TEPCO, a cui verrà affidato il veicolo commerciale 100% elettrico Nissan e-NV200, avranno il compito di valutare l’impatto dei veicoli full electric sulla rete domestica.


Se, da una parte, TEPCO ha la possibilità di sfruttare questa partnership per adattare questa nuova tecnologia ad un’ampia gamma di veicoli elettrici di diverse case, Nissan, in linea con la Nissan Intelligence Integration, punta a sviluppare un ecosistema elettrico e una rete di veicoli smart stringendo accordi con i principali fornitori di energia elettrica di tutto il mondo. Il progetto Nissan-TEPCO usufruisce delle infrastrutture già presenti sul territorio e delle applicazioni EVsmart, che individua le stazioni di ricarica, e Nissan Connect EV, attraverso cui è possibile gestire la propria autovettura e controllare lo stato della batteria comodamente da un qualsiasi smartphone. L’esperimento, che ha luogo in Giappone e che durerà fino alla fine di gennaio 2018, verrà esposto all’Agenzia giapponese per le Risorse Naturali e l’Energia, che prenderà in esame la sperimentazione e l’incremento di centrali elettriche virtuali capaci di sfruttare le risorse energetiche in base alla domanda (Demonstration experiment of virtual power plant construction leveraging energy resources on the demand side, Fiscal Year 2017).

Nuova Nissan Leaf, l'elettrica è cambiata