Giovanni Castiglioni ha ricomprato da Mercedes AMG il 25% delle azioni di MV Agusta Motor S.p.A.

Si firmano le carte del divorzio fra da Mercedes e MV Agusta dopo che Giovanni Castiglioni, con il supporto della famiglia russa Sardarov, si è ricomprato il 25% di azioni MV Agusta Motor S.p.A detenute da Mercedes AMG. Un matrimonio durato circa 3 anni quello fra le due case, nato, all’inizio, dall’entusiasmo (e dalla voglia) da parte della Stella di essere alla pari dei suoi competitor Audi e BMW entrambi presenti nel settore motociclistico rispettivamente con Ducati e BMW Motorrad. Un rapporto che si sarebbe dovuto mantenere sulla collaborazione a livello industriale e tecnologico, ma che, alla fine, non si è mai concretizzata.


Ecco allora da parte di MV Agusta cercare, prima, una solidità attraverso la ricerca di un partner finanziario, il nuovo socio ComSar Invest che fa capo appunto alla famiglia Sardarov e, in seguito, il varo di un nuovo piano industriale che, per esempio, ha portato quest’anno al ritorno in positivo del bilancio e al lancio del nuovo modello Dragster 800 RR. Una moto che a tutt’oggi ha già raccolto più ordini per il 2018 rispetto alla produzione stimata. L’ultimo step per il rilancio e per concentrarsi su obiettivi futuri, era appunto il ritorno di tutto il capitale in capo alla MV Holding controllata da Castiglioni e Sardarov e che si è concretizzato in questi giorni.

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