I verbali recapitati a casa valgono entro tre mesi dalla violazione. Vediamo perché

Il caso è molto semplice e abbastanza frequente: se un automobilista causa un incidente con la propria vettura, una delle procedure più comuni consiste nella constatazione amichevole rapida con la vittima, prima di proseguire ognuno per la sua strada. In tutta fretta. Solo successivamente arrivano sul posto le Forze dell’Ordine: la Polizia Municipale in città e la Polizia Stradale o i Carabinieri fuori dai centri abitati. Se rilevano un’infrazione al Codice della Strada commessa dall’automobilista colpevole del sinistro, non possono ovviamente consegnare subito il verbale al guidatore, perché già andato via. Non può esserci quindi contestazione immediata della violazione. La Cassazione si è invece dovuta esprime su un’altra questione: la multa che arriva a casa dell'identificato colpevole (il proprietario del mezzo) è lecita? La risposta la dà l’ordinanza 30353/17 del 12 settembre, depositata il 18 dicembre (sezione sesta civile): sì, la contravvenzione che giunge a casa a seguito del sopralluogo delle forze dell'ordine è regolare.


Ecco perché


Stando alla Cassazione, la multa che arriva a casa dopo un incidente è valida perché il Codice dalla Strada elenca in maniera esaustiva i casi in cui non è necessaria la contestazione immediata; tra queste, indica l'ipotesi di un accertamento della violazione in assenza del trasgressore e del proprietario del veicolo. Altri motivi della mancata contestazione immediata sono l’impossibilità di raggiungere un veicolo lanciato ad eccessiva velocità, l’attraversamento di un incrocio con il semaforo indicante la luce rossa e l’accertamento della violazione per mezzo di appositi apparecchi di rilevamento - gli autovelox - direttamente gestiti dagli organi di Polizia Stradale. Questi, nell'impossibilità di fermare in tempo utile o nei modi regolamentari il trasgressore, consentono la determinazione e l'analisi dell'illecito in tempo successivo.


Niente equivoci


Comunque, l’automobilista che si è allontanato dal luogo dell’incidente non è, in questo caso, un pirata della strada: non c’è omissione di soccorso della vittima, un reato grave che può anche essere punito dal Codice Penale applicando il reato di lesioni e omicidio stradale. Inoltre, è cosa ben diversa la multa tardiva rispetto ai 90 giorni dall’infrazione: se il verbale arriva a casa dopo tre mesi dalla violazione, è nullo.