Accadrà a Leonia (Usa) dal 22 gennaio per riportare la pace nei quartieri residenziali

Ognuno di noi conosce una strada poco battuta che fa risparmiare tempo prezioso quando il traffico è molto congestionato. La stessa scorciatoia verrà consigliata prontamente anche dalle app di navigazione satellitare per gli smartphone, in grado di suggerire un percorso alternativo quando capiscono che i tempi di percorrenza si stanno dilatando. Il ricalcolo del tragitto in base alle condizioni del traffico è una manna per molti automobilisti, che possono risparmiarsi la seccatura di ritrovarsi imbottigliati in coda, ma rende scontenti gli abitanti di zone residenziali che vengono di colpo invase da vetture alla ricerca del percorso più veloce. E’ il caso di Leonia, nello stato americano del New Jersey, dove la polizia vieterà ai non residenti l’accesso alle strade che oggi vengono proposte come alternativa dalle app di navigazione.


Della vicenda si è occupato addirittura il New York Times, all’interno di un articolo del titolo emblematico: Le app di navigazione stanno trasformando quartieri tranquilli in incubi per il traffico. L’autore del reportage ha raccontato l’estremo tentativo messo in atto da Tom Rowe, a capo del locale corpo di polizia, che da lunedì 22 gennaio proibirà l’accesso a 60 strade della città in due fasce orarie (dalle 6 alle 10 e dalle 16 alle 21, tutti i giorni) a chi non possiede un talloncino applicato sul parabrezza, rilasciato soltanto ai residenti e alle persone che lavorano nelle strade selezionate. Questa misura servirà a liberare le vie residenziali dal traffico, che resterà confinato sulla strada principale, dov’è probabile che le file di auto incolonnate si allungheranno rispetto ad oggi. I trasgressori verranno puniti con una multa fino a 200 dollari.