Inizia il 13 gennaio e conserva un grande prestigio. Ecco perché ci saranno alcuni modelli fondamentali, in particolare per gli USA

Il 2018 è iniziato da appena tre giorni ma sono in tanti a non veder l’ora che arrivi sabato 13, quando è prevista la giornata inaugurale del Salone di Detroit, fra le prime rassegne dedicate alle novità dell’anno nuovo e fra le più ricche di storia in tutto il mondo: l’edizione inaugurale è datata 1907. Da qualche anno in realtà il NAIAS (North American International Auto Show) ha smarrito il privilegio di essere la prima esibizione dell’anno nuovo, complice il successo di cui ha goduto il CES di Las Vegas (9-12 gennaio), una grande fiera dedicata alle nuove tecnologie dove alcuni produttori di auto espongono modelli di stile, aggiornamenti dei sistemi multimediali e soluzioni in grado di migliorare la mobilità. La rassegna di Detroit rimane però una vetrina di grande prestigio e verrà scelta per l’anteprima di numerose vetture all’esordio, molte delle quali avranno negli Stati Uniti il loro mercato principale.


Tre pick up al centro dell'attenzione


A Detroit verrà mostrato per la prima volta in assoluto un “mito” come la Chevrolet Silverado, un pick up che è stato nel 2016 la seconda auto più venduta negli Stati Uniti (con la bellezza di 574.876 unità). Vetture di riferimento per gli Stati Uniti saranno anche i nuovi pick up GMC Sierra e Ram 1500, oltre alle berline a quattro porte Toyota Avalon e Volkswagen Jetta: hanno caratteristiche e dimensioni diverse (più grande la Toyota, di lunghezza media la Volkswagen), ma entrambe sono del tutto nuove rispetto alle generazioni che sostituiscono. Al Salone di Detroit 2018 faranno la loro prima apparizione in pubblico anche la nuova fuoristrada Mercedes Classe G e l’aggiornamento della Jeep Cherokee, SUV molto popolare negli Stati Uniti, oltre a modelli che non abbiamo mai visto dal vero: fra questi ci sono le BMW X2 e i8, la Hyundai Veloster e la Mercedes CLS. Non mancheranno nemmeno le Audi A7 Sportback e Lamborghini Urus.


I prototipi che dettano le tendenze


Fin qui le vetture che siamo sicuri non mancheranno. Per altre invece la conferma arriverà nei prossimi giorni, quando verranno mostrate anche le proposte di stile, i modelli laboratorio che fanno capire in quale maniera cambierà il design di un costruttore: la Acura ad esempio mostrerà il prototipo della RDX, il SUV medio che porterà all’esordio nuovi stilemi, mentre la Honda fornirà maggiori dettagli sulla berlina Insight e le Infiniti e Lexus toglieranno i veli a due prototipi di cui sappiamo ancora pochissimo, che dovrebbero prefigurare un’ammiraglia e un SUV di grandi dimensioni. Al Salone di Detroit (noto anche come NAIAS, da North American International Auto Show) sarà presente anche una vettura sperimentale del costruttore cinese GAC, che ha annunciato di voler iniziare a vendere le sue vetture negli Stati Uniti da gennaio 2019: sarà un modello elettrico per i giovani.

Salone di Detroit 2018, tutte le novità di inizio anno