A partire dal 1° Gennaio Yaris, Auris e RAV4 verranno proposte solo con motorizzazioni a benzina o ibride

A partire dal 1° Gennaio 2018, Toyota sarà una casa automobilistica "Diesel Free": tutta la gamma italiana infatti, non sarà più disponibile nelle motorizzazioni che, fino al 2017, poteva esser venduto con alimentazione Diesel. Una scelta ovviamente coerente con quello che è il percorso evolutivo della casa nipponica intrapreso da oltre vent'anni, e che punta ad un futuro ad impatto zero sull'ambiente in quello che è l'Environmental Challenge 2050. Per giungere ad un mondo automotive sostenibile, la volontà è quella di arrivare ad un'elettrificazione delle proprie auto entro il 2030. Obiettivi spinti dalla giornaliera sfida odierna nel nome dell'ibrido elettrico-benzina, senza dimenticarsi della propulsione ad Idrogeno della Mirai.


Ibrido e benzina


Dunque non più solamente Aygo, C-HR e Prius: dal 1° Gennaio, anche la Yaris, la Auris e la RAV4 saranno commercializzate unicamente dalle motorizzazioni a benzina o ibride (anche plug-in). Il Diesel sopravviverà solamente sui veicoli fuoristrada e commerciali della casa, dunque sul Land Cruiser, l'Hilux ed il Proace. Spazio quindi ai 1.5, 1.8 e 2,5 ibridi ma anche ai benzina 1.0, 1.2, 1.5 e 2 litri.


Numeri da record


Una scelta che giunge sulle ali di un 2017 che ha mostrato numeri da record per l'ibrido in Italia, con un +71% rispetto al 2017. Il Belpaese mostra un lato ambientalista riscontrabile in quei 180.000 acquirenti dell'ibrido Toyota e Lexus, che rappresentano oltre il 60% del totale delle vendite del gruppo. Numeri che, tra le altre cose, nell'oramai concluso 2017 hanno superato la soglia delle 89.000 vetture vendute. Una cifra così grande, il colosso nipponico, non la raggiungeva dal 2008, prima che la recessione globale colpisse anche il settore automotive.

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