793 esemplari della "piccola" nell'ultima settimana del 2017. Ancora lontano l'obiettivo di 5.000

La Tesla ha venduto l’anno scorso il 33% di Model S e Model X in più rispetto al 2016 e ha stabilito un nuovo record di vendite. Il suo 2017 verrà ricordato però a causa dei ritardi incontrati dalla Model 3, la berlina media che avrebbe dovuto far incrementare significativamente le consegne in tutto il mondo, complice la lunghezza e il prezzo inferiori alla Model S: negli Stati Uniti è venduta a partire da circa 35.000 dollari, contro i 62.700 dollari della Model S. E invece la Model 3 è stata consegnata fra ottobre e dicembre in 1.550 esemplari, sensibilmente meno rispetto alle 5.000 che il numero uno Elon Musk ha promesso di fabbricare ogni settimana entro fine marzo 2018. La Tesla ne ha costruite 793 negli ultimi sette giorni lavorativi di dicembre ed è in linea per costruirne 1.000 a settimana entro la fine di giugno 2018.


Le difficoltà riscontrate dalla Model 3 non hanno impedito alla Testa di chiudere un anno molto positivo, grazie ai successi delle Model S e Model X: la berlina è stata venduta in 15.200 esemplari fra ottobre e dicembre, il crossover in 13.120. Il costruttore ha venduto 29.870 vetture nell’ultimo trimestre dell’anno e ha aumentato le vendite del 27% rispetto allo stesso periodo del 2016. Le vendite sono cresciute del 9% rispetto ai mesi da luglio e settembre, sorpassando da inizio anno il traguardo delle 100.000 unità: le Model S e Model X vendute nell'anno sono state 101.312, il 33% in più rispetto al 2016. La Tesla ha pubblicato questi numeri nel bilancio di fine anno, anticipando che 2.520 fra Model S e Model X e 860 Model 3 sono state costruite ma verranno consegnate entro marzo, quando rientreranno nei conteggi del primo trimestre del 2018.

Tesla Model 3, le consegne ai primi 30 clienti americani [VIDEO]

Foto di: Francesco Stazi