Ordinabile da febbraio, è basata sull’allestimento Shine: offre colori inediti e vari sistemi di ausilio alla guida

La Citroen C3 è una di quelle auto che, negli anni, è stata declinata in tante edizioni speciali. La nuova generazione non fa eccezione e infatti arriva la C3 ELLE, nata dalla collaborazione con la celebre rivista omonima, che strizza l’occhio ad un pubblico prettamente femminile. L’allestimento di partenza è quello top di gamma, lo Shine, ma la C3 ELLE, che è ordinabile da febbraio 2018 e arriva nei concessionari da marzo, si distingue per tanti dettagli stilistici specifici ed esclusivi per questa edizione.


Lo stile è nei dettagli


Tanto per cominciare, per il tetto della C3 ELLE arriva un nuovo colore, il Soft Sand, che può essere abbinato al Polar White di serie per la carrozzeria oppure ad altre quattro tinte. In alternativa c’è anche l’Onyx Black. A rendere la ELLE riconoscibile ci pensano poi gli inserti inediti in Cherry Pink nella cornice dei fendinebbia, il montante posteriore o i dettagli degli AirBump, oltre che ovviamente il badge sulle portiere anteriori e lo sticker sul tetto. Dentro, sulla plancia, torna protagonista il rosa ciliegia che circonda il tessuto grigio della fascia centrale.


Tecnologia per tutti i giorni


Com’è normale che sia per una top di gamma, la dotazione di serie della Citroen C3 ELLE è piuttosto completa sotto il profilo della tecnologia di ausilio alla guida: ci sono il pacchetto Visibilità, il cruise control con limitatore, l’avviso di superamento di carreggiata involontario, il riconoscimento dei cartelli stradali e il Mirror Screen, oltre all’assistente per la partenza in salita e il "clima" automatico. Volendo, poi, si possono ordinare anche la retrocamera, il navigatore completo con touch da 7 pollici e il sistema Active Safety Brake. In vendita dal prossimo febbraio, la C3 ELLE è ordinabile con due motori a benzina, da 82 CV o 110 CV con start e stop e cambio automatico EAT6, e due diesel BlueHDi da 75 o 100 CV con cambio manuale.

Citroen C3 ELLE, tecnologia e stile al femminile

Foto di: Lorenzo Curatti