A partire dal mese di Aprile la chiamata automatica di emergenza sarà di serie su tutte le auto nuove

Il 31 marzo 2018 scatterà l’obbligo per tutti i costruttori di montare sulle auto e sui veicoli commerciali leggeri nuovi il sistema ECall. La chiamata di emergenza che in caso di incidente, automaticamente, richiede al numero unico 112 l’invio di soccorsi segnalando la posizione del veicolo coinvolto assime ad altre indicazioni utili per i soccorritori. Il sistema implica dunque l’arrivo dei localizzato satellitari su tutti i nuovi veicoli. I costruttori hanno avuto tre anni di tempo per aggiornarsi visto che il provvedimento era stato ratificato dal Parlamento Europeo in 28 aprile del 2015 accogliendo un’iniziativa della Commissione Europea datata giugno 2013.


Tutte le informazioni necessarie ai soccorsi


Il dispositivo funziona ovviamente anche manualmente attraverso un pulsante posto nell’abitacolo, ma in caso di perdita di coscienza degli occupanti agisce in maniera autonoma chiamando il numero unico europeo 112 e comunicando nella lingua locale l’avvenuto incidente. Il sistema automatico fornisce ai soccorsi notizie, oltre che sulla posizione, anche sulla direzione di marcia (fondamentale in casa di incidente in autostrada), sul numero i occupanti, sullo stato di coscienza del guidatore, sul numero degli airbag esplosi e sul tipo di combustibile utilizzato nel veicolo.


Privacy al sicuro


Nessun problema per la privacy, visto che la geolocalizzazione si attiva sono nel momento in cui viene effettuata la chiamata e, secondo la direttiva europea, i dati raccolti attraverso il sistema dai centri di emergenza non possono e non devono essere trasferiti a terzi (es. le compagnie assicurative) senza il consenso del diretto interessato. Secondo le stime effettuate al momento del varo del provvedimento daparte della Commissione, l'Emergency Call permetterà ridurre il numero dei decessi sulle strade della UE di circa il 10%, quindi contribuirà a salvare circa 2.500 vite ogni anno.

Emergency Call obbligatoria dal 31 marzo 2018

Foto di: Francesco Stazi