Sulla Nissan Micra per scoprire quanto ne sanno i neopatentati dell'Hill Start Assist e dell'Around View Monitor

Tutti i bravi professori hanno una domanda per rompere il ghiaccio all’inizio di una interrogazione. Una facile facile, che il suo alunno non può non sapere. Nel nostro caso era cos’è l’Hill Start Assist? I nostri studenti non ci hanno deluso e si sono dimostrati ben preparati anche in questa seconda puntata della serie Fuori di Tech Nissan Micra (nel primo avevamo parlato della frenata intelligente), in cui al volante dell’utilitaria giapponese ripercorriamo il funzionamento di alcuni fra i più noti e diffusi sistemi di assistenza alla guida. L’Hill Start Assist, o assistente alle partenze in salita, è gestito dalla centralina del controllo di stabilità e sfrutta i sensori di inclinazione dell’auto per capire quando il muso si trova più in alto rispetto alla coda (o vicerversa).


Resta ferma per non metterti in difficoltà


Quando l’auto è ferma con il motore acceso e la marcia inserita, l’Hill Start Assist mantiene pinzati i freni per alcuni istanti dopo il rilascio del freno: quanto basta per spostare il piede destro sull’acceleratore e partire senza far indietreggiare e magari spegnere l’auto. Ciò avviene solo nelle strade inclinate e per le manovre in salita e discesa, quindi l’Hill Start Assist funziona per lo spunto "normale" o per quello in retromarcia. Basta usarlo una volta per innamorarsene. Lo stesso vale per il sistema Around View Monitor, che fornisce un punto di vista della Micra a 360° dall'alto e rende molto più facili i parcheggi in città: il guidatore non dovrà più guardare all'esterno e calcolare gli ingombri dell'auto ma soltanto affidarsi allo schermo nella plancia.


Quattro occhi sono meglio di due


La Nissan è stata fra i primi costruttori a rendere disponibile la tecnologia, ordinabile dal 2011 anche su modelli non di fascia alta (in genere i primi a ricevere nuove tecnologie o dotazioni). Negli specchietti e nei fascioni paraurti ci sono ora quattro telecamere a grandangolo in alta definizione, che mostrano al guidatore quanto avviene nei paraggi dell'auto senza distorsioni dell'immagine. L'auto capisce quando viene parcheggiata e fa cambiare la grafica dello schermo nella plancia, dividendolo in due metà: quella sinistra riproduce la visuale della telecamere anteriore o posteriore, quella destra il punto di vista delle altre due laterali. In questo modo il guidatore capirà velocemente quando frenare nelle vicinanze degli ostacoli, senza la paura di toccare i paraurti e danneggiare così la carrozzeria.

Aiuti alla guida: prima lezione, frenata automatica