Ha 3 posti come la supercar anni ’90 e un propulsore ibrido che la renderà la McLaren più veloce di sempre

Con la Senna presentata ormai da un mese e le mascelle di mezzo mondo già risistemate dopo lo stupore, in McLaren non dormono sugli allori ma si preparano a lanciare un’auto ancora più estrema; nome in codice BP23. Un modello chiamato a raccogliere l’eredità spirituale di 2 modelli iconici per la Casa di Woking: la P1 e la F1. La nuova Hyper GT prenderà ispirazione da entrambe, per diventare la massima espressione della Ultimate Series, oltre che la McLaren più veloce mai creata. Un gioiello atteso per il 2019 e prodotto in appena 106 esemplari, tutti già venduti.


Rotondità taglienti


Per ora la McLaren BP23 si è svelata unicamente attraverso alcuni bozzetti ufficiali e un paio di immagini che la ritraggono ancora pesantemente camuffata. Oggi però, grazie al nostro render esclusivo basato su foto spia scattate ai (pochi) esemplari in prova e informazioni raccolte, possiamo finalmente dare un primo sguardo al suo aspetto definitivo. Lo stile è quello di famiglia, con le luci (naturalmente LED) come lame che “tagliano” parte del frontale. Un frontale caratterizzato da generose prese d’aria, così come quelle sistemate sul cofano, e un baffo in carbonio che quasi “bacia” il terreno. Particolari in carbonio non verniciato che ritroviamo anche ai lati e che comporrà gran parte di carrozzeria e telaio della McLaren BP23. L’aspetto generale è filante, con un giusto mix tra linee ora morbide e ora più nette. Ciò che balza all’occhio è la mancanza di un’ala posteriore, ma non sappiamo ancora se ci sarà uno spoiler retrattile come sulla P1, oppure se mancherà totalmente come sulla Ferrari LaFerrari.


Omaggio all’antenata


Quello che non si vede, ma che sappiamo ormai da tempo, è che all’interno la McLaren BP23 avrà 3 sedili: quello del guidatore in posizione centrale e gli altri 2 ai lati, leggermente arretrati. Esattamente come sulla mitica McLaren F1 di Gordon Murray. Da qui il nome dell’auto: BP sta per Bespoke Project 2 a 3 posti. Se l’abitacolo ha una sistemazione insolita, è invece classico (per una hypercar) il gruppo propulsore ibrido, composto da un’unità endotermica affiancata da un motore elettrico. Nel caso della McLaren BP 23 ci sarà il V8 4 litri biturbo unito a un’unità elettrica, per una potenza totale superiore a 1.000 CV. La McLaren più potente di sempre. Dati ufficiali non ce ne sono ma pare che lo 0-100 km/h avvenga in poco più di 2" e la velocità massima raggiunga (e superi) i 400 km/h.


 

McLaren BP23, nel segno della F1