A suo modo ha (ri)lanciato la moda dei piccoli SUV anche se in Renault preferiscono definirlo crossover. Parliamo di Captur uno dei modelli di questo segmento più venduti negli ultimi anni e, a quattro dal lancio, la Losanga ha deciso che era il momento di una rinfrescata: nel look, ma anche negli interni e nelle dotazioni. Quando Captur usci era qualcosa di fondamentalmente inedito ora deve combattere in un segmento che, nel frattempo si è fatto affollato. In questo perché comprarla cerchiamo dunque di scoprire se e come gli aggiustamenti fatti da Renault potrebbero essere quelli giusti per rimare in auge. A cominciare dal design che, invece, è rimasto lo stesso perché piace così e modificarlo sarebbe stato un autogol.

Pregi e difetti

Un SUV (o crossover) anche se compatto deve essere spazioso e il bagagliaio di Captur è il più capiente della categoria con i suoi cinque posti e 445 litri, tutti ben sfruttabili, che diventano 1.250 con i sedili posteriori abbattuti. Passando dalla capienza all’abitabilità lo spazio posteriore è molto modulabile facendo scivolare il divanetto e guadagnando posto per le gambe per chi siede dietro ed è un po’ più alto della media. Migliorata la percezione, e non solo, di qualità all’interno, mentre rimane il portaoggetti a cassetto, molto spazioso, ma inutilizzabile se ci sta un passeggero a bordo. Per quanto riguarda le sensazioni alla guida sicuramente un è più rigida della Clio, da cui il telaio deriva, ma anche un po’ meno agile. Quello che stona, però, è l’assenza di alcuni dispostivi di asssitenza ormai presenti anche sulle citycar come la frenata di emergenza o il sistema di mantenimento della corsia. Bello il cambio a doppia frizione abbinato al 1.2 l turbo benzina provato.

Quanto costa

Il listino di Captur parte dai 16.200 euro della versione Life sempre con il 1.2 turbo, ma da 90 CV. Il livello di equipaggiamento da cui vi consigliamo di partire per completezza di dotazioni in rapporto al prezzo è lo Zen che va da 18.800 euro. Fra Le altre tre versioni (a salire) sono la Intens, la Bose e la Initiale Paris, che vanno da poco più di 20.000 a oltre 25.000 euro. Dal punto di vista delle motorizzazioni segnaliamo che il diesel mediamente costa 2.000 euro in più del motore a benzina nella potenza di 90 CV e 3.000 per il 110 CV, rispetto, in questo caso, al 120 CV TCe.

Renault Captur restyling, le novità in 10 punti

Foto di: Fabio Gemelli