Da Detroit il numero uno del Gruppo italo-americano anticipa il futuro dei marchi Fiat, Alfa Romeo e Maserati

FCA “non ha più bisogno di nessuno”. Dal Salone di Detroit Sergio Marchionne, che lascerà la carica di ad nel 2019, manda un messaggio chiaro al mercato: i tempi in cui FCA cercava un partner sono finiti. “Ci siamo creati una realtà americana ed europea”, ha detto, spiegando che ora il Gruppo italo-americano è “alla pari degli altri”. “C’è stato un grandissimo lavoro da parte dell'azienda per il raggiungimento degli obiettivi del piano del 2014” e a chi gli ha chiesto spiegazioni circa il recente record in Borsa Marchionne ha risposto che “c’è stato un adeguamento della valutazione del titolo agli obiettivi”. Insomma, il Gruppo è in linea con i target 2017/2018 e circa il nuovo piano industriale quinquennale (che sarà presentato il prossimo primo giugno) Marchionne ha anticipato l’arrivo di una Stelvio più piccola e di una Maserati Levante più grande (una conferma a quanto annunciato due anni fa).


Precedenza ai SUV


Il rilancio di Alfa Romeo è ancora in corso. Secondo Marchionne è “un lavoro incompiuto”, dopo Giulia e Stelvio “c’è bisogno di altri prodotti” e la precedenza l’avranno i SUV. Lo stesso vale per Maserati, perché l’epoca delle berline sta tramontando. Due terzi del mercato americano, ha ricordato il numero uno di FCA, è rappresentato da pick up e SUV. Da questo punto di vista il manager si attende ottimi risultati pure con Jeep, tanto che, secondo lui, grazie al marchio americano è “possibile” che Fiat Chrysler Automobiles arrivi a raddoppiare i propri profitti entro il 2022: “Non c'è nulla che mi faccia credere che un SUV su cinque non possa essere Jeep” (così sarebbero circa 5 milioni di consegne l'anno).


La Fiat 500 è strategica per l’Europa


“Il marchio Fiat è quello che è. Non ha la forza di Jeep, Alfa Romeo o Maserati, ma è da sviluppare”. Nell’attesa di saperne di più con il nuovo piano industriale quinquennale, Marchionne ha ribadito che la strategia di prodotto Fiat sarà tutta incentrata sulla 500, che ha fatto risalire le vendite del brand in Europa.


Su Ferrari: “Tutte menate”


Come di consueto la conferenza stampa con i giornalisti al Salone dell’auto è stata un’occasione per parlare anche di indiscrezioni riguardo al futuro. Negli ultimi tempi c’è stato chi ha ipotizzato che quando Marchionne lascerà la guida di FCA si comprerà Ferrari; a queste voci il manager ha risposto così: “Tutte menate. Vabbé che siamo ottimisti, ma cerchiamo di vincere il Mondiale e di fare una barca di soldi e saremo tutti contenti".



Alfa Romeo al Salone di Detroit 2018




Al Salone di Detroit 2018 c'è anche FCA e nello stand Alfa Romeo ne approfittiamo per ricordare le parole di Marchionne sul futuro del marchio del Biscione: Giulia e Stelvio sono solo l'inizio del rilancio, ma occorre pensare ad altri modelli come ad esempio nuovi SUV, a partire da una sorella maggiore della Stelvio.