Dopo Los Angeles la sportiva ibrida tedesca torna a mostrarsi dal vivo al Salone di Detroit

Cambia leggermente nella carrozzeria, con ad esempio un nuovo disegno dei fari led. Naturalmente però la novità estetica più importante della BMW i8 Roadster sta nel fatto che il tetto diventa morbido (nel vero senso della parola) e si può ripiegare, dando così la possibilità di marciare col vento tra i capelli, spinti dallo stesso sistema ibrido che muove la coupé. Una novità tanto attesa che ora vediamo dal vivo al Salone di Detroit.


Per un pugno di cavalli in più


Per l’occasione il motore elettrico che accompagna il 1.5 turbo benzina 3 cilindri guadagna qualche cavallo in più, passando da 131 a 143 CV, per un totale di 374 CV che permettono di passare da 0 a 100 km/h in 4,6” e toccare i canonici 250 km/h di velocità massima, limitata elettronicamente. Cambia anche la capacità della batteria, da 7,1 a 11,6 kWh e con lei si modificano (in meglio) i parametri “green” della BMW i8 Roadster. Grazie ai nuovi accumulatori infatti si viaggia a emissioni zero fino ai 105 km/h per un massimo di 53 km.


Solo per coppie


Oltre al tetto la BMW i8 Roadster perde anche 2 posti, proprio per “colpa” della capotte in tela che scompare dietro i sedili. Poco male: sulla coupé i sedili posteriori non erano certo dei campioni di comfort e ora ci sono 2 vani portaoggetti da 92 litri. Non male, visto e considerato che sulla i8 di spazio non ce n’è mai stato in abbondanza. Altra novità dell’interno è il rinnovato sistema di infotainment iDrive, ora a livello delle sorelle maggiori. Rimane naturalmente il telaio in materiali compositi LifeDrive, che qui sulla Roadster è stato leggermente irrigidito.

BMW i8 Roadster, vento ed elettroni