Qualche giorno fa ci si chiedeva perché fosse giusto, per la futura generazione della BMW Serie 1, rinunciare alla trazione posteriore. Motivi di ordine economico e di spazio che trovano già applicazione sull’ultima generazione della X1 e anche sulla sua variante più sportiva, la BMW X2 che vediamo dal vivo al Salone di Detroit. Si tratta di ciò che X6 e X6 sono per X5 e X3, ma senza il classico tetto con andamento da coupé, per non penalizzare troppo l’abitabilità posteriore, anche perché rispetto alla X1 la X2 perde 8 cm di lunghezza. Cala anche l’altezza, - 7 cm, ma la capacità di carico non ne esce penalizzata: 470 litri.


Linee tese e aria di famiglia


Che si tratti di una variante sportiva lo si capisce fin da subito, con un corpo più atletico rispetto alla X1, maggiormente schiacciato a terra e filante. Aiutano anche i gruppi ottici allungati, la mascherina anteriore col classico doppio rene rovesciato e il posteriore con accenno di diffusore. L’abitacolo della BMW X2 non stravolge quella che è la classica impostazione dei modelli di Monaco di Baviera, con il monitor del sistema di infotainment sistemato sulla sommità della plancia.


Prezzi e motori


La nuova BMW X2 è già ordinabile con prezzo di partenza fissato a 44.100 euro e relativo alla xDrive 20d da 190 CV e trazione integrale. Trazione integrale che attualmente rappresenta l’unica scelta possibile, mentre tra non molto arriveranno le versioni con la sola trazione anteriore e il motore 1.5 3 cilindri turbo benzina (lo stesso della MINI) e i 2.0 turbodiesel meno potenti.

BMW X2, SUV compatta e sportiva