Uno sguardo ravvicinato sugli aggiornamenti di frontale, fari, interni e dotazioni

In un salone come il NAIAS di Detroit sempre più orientato verso il mondo dei SUV, fuoristrada e crossover non stupisce che le novità più importanti a livello globale siano proprio la nuova Mercedes Classe G e la Jeep Cherokee restyling, aggiornamento di metà carriera dell’americana di quinta generazione.


Cambiano lato A e lato B


Oltre ad un frontale completamente rivisto che mette in mostra nuovi fari a LED, cofano motore di foggia inedita e paraurti modificati, la Jeep Cherokee restyling si distingue per il portellone riprogettato in materiali compositi per contribuire ad una riduzione di peso che sfiora i 90 kg complessivi. Anche gli interni sono stati “rinfrescati” con nuove bocchette di aerazione, l’ampliamento del vano di carico e la possibilità di utilizzare Apple Car Play e Android Auto.


E' tempo di 2.0 turbo benzina


Sotto il cofano, che nasconde una migliore insonorizzazione del motore, fa la sua prima comparsa il quattro cilindri 2.0 turbo da 274 CV, unità inedita che negli USA si affianca agli altri propulsori a benzina 2.4 e 3.6. Una serie di irrobustimenti alla scocca dovrebbe anche garantire una sicurezza maggiore durante i prossimi crash test.

Jeep Cherokee, da Detroit col restyling

Foto di: Fabio Gemelli