Il pick up guadagna 10 cm nel passo (4 in lunghezza) ma perde 200 chili sulla bilancia, grazie a materiali come l'alluminio

La Chevrolet non manca l’appuntamento con il centenario del suo primo veicolo da lavoro e mostra in anteprima al Salone di Detroit la nuova generazione del pick up Silverado, un lontanissimo erede del One-Ton (consegnato dal gennaio 1918) e da anni il secondo veicolo più venduto negli Stati Uniti. Il nuovo modello è stato rinnovato all’esterno, nella meccanica e anche nell’abitacolo rispetto a quello che sostituisce, quanto basta per tener viva la sfida con i Ford F-150 e Ram 1500, i due principali concorrenti fra i pick up di grandi dimensioni che sono anche la prima e la terza auto più venduta negli Stati Uniti. Il Silverado 2018 segue una tendenza comune nella categoria ed è più leggero di circa 200 chili rispetto alla vecchia edizione, stando a quanto annunciato dal costruttore, grazie all’utilizzo di materiali più raffinati come ad esempio l’alluminio (utilizzato per il cofano, le portiere e la ribaltina posteriore).


Ha il cassone più grande della categoria


La carrozzeria e il telaio sono più leggeri di 40 chili a testa, ma ciò non significa che i tecnici abbiano compromesso la funzionalità: il telaio ad esempio è più rigido del 10% e questo permette alle sospensioni di assorbire meglio le asperità. Il passo è stato maggiorato di 10 cm (il Silverado supera i 5,25 metri in lunghezza) e questo ha permesso di ottenere un cassone ancor più generoso, che secondo la Chevrolet è superiore a tutti i pick up di pari lunghezza. Al suo interno si trovano 12 ganci di fissaggio e un pavimento ancora più resistente. Le modifiche alla carrozzeria interessano anche il frontale, che è stato ridisegnato pur mantenendo la somiglianza con il vecchio modello, grazie all’inconfondibile mascherina tipica dei SUV e dei pick up della Chevrolet: è massiccia e ospita al suo centro un motivo orizzontale (sdoppiato sul Silverado 2018). A richiesta si possono avere i fari a led, mentre sulla ribaltina del cassone è presente ora la scritta Chevrolet in stampatello.


Le versioni più costose sembrano vere auto


Il Silverado 2018 è migliorato anche all’interno, dove ora la plancia ha un aspetto più curato e al passo con i tempi. Ci sono anche il piano di ricarica senza fili per gli smartphone, il ripetitore internet di bordo e le infotainment compatibile con Apple Car Play e Android Auto. Chevrolet parla di un abitacolo più arioso per i passeggeri posteriori, che ora possono contare su 5 cm in più nella zona delle ginocchia. Le versioni più rifinite sono disponibili anche con rivestimenti in pelle, ma quelle più vendute hanno un look più spartano e meno da auto. I motori previsti sono i V8 a benzina da 5.3 e 6.2 litri, migliorati rispetto alla vecchia generazione e dotati anche della tecnologia per disattivare i cilindri a bassa andatura, oltre al nuovo turbodiesel a sei cilindri in linea da 3.0 litri. La Chevrolet non ha ancora annunciato le potenze dei motori.

Chevrolet Silverado, cresce ma diventa più leggero