La Casa statunitense celebra i 50 anni della pellicola con una serie speciale mossa dal V8 5 litri da 475 CV

Quello tra auto e cinema è un connubio che, negli anni, ha regalato momenti immortali e conosciuti anche non da cinefili doc. È il caso del mitico inseguimento di Bullitt, pellicola datata 1968 dove, tra le strade di San Francisco, si svolge uno degli inseguimenti più celebri della storia, tra una Dodge Charger e la Ford Mustang guidata da Steve McQueen. Proprio quest’ultima viene celebrata al Salone di Detroit con una serie speciale chiamata come il film: Ford Mustang Bullitt.


L’abito giusto


La carrozzeria della nuova arrivata non può che essere verde, come l’antenata di 50 anni fa, e all’interno sedili a altri particolari sono ricoperti da una speciale pelle nera con cuciture che riprendono la tinta dell'esterno. Dalla calandra sparisce il cavallo, da sempre simbolo di tutte le Mustang e il cofano è bombato per permettere al V8 5 litri da 475 CV di trovare il giusto spazio. La Ford Mustang Bullitt infatti non rinuncia al motore più potente attualmente disponibile.


Il suono di una volta


Motore che, grazie al nuovo impianto di scarico sviluppato appositamente dai tecnici Ford, promette di suonare come il mitico V8 della “nonnetta” guidata da Steve McQueen, alias Frank Bullitt. Un lavoro che ha toccato molte parti, come ad esempio i collettori di aspirazione e valvole.

Ford Mustang Bullitt, il suond dei V8 anni '60

Foto di: Massimo Grassi