Per il padre di i30 N e Veloster N si tratta solo di una perdita di tempo e denaro

Quanto conta davvero un tempo record al Nurburgring o un primato di categoria ottenuto sempre al "Ring"? Tanto per le Case auto che pubblicizzano così prestazioni mozzafiato e velocità crescenti, ma forse un po’ meno per i clienti di quelle stesse auto che difficilmente passeranno il loro tempo guidando sulla Nordschleife. In questa corsa al "tempone" al Nurburgring che sembra avere ormai contagiato quasi tutti i Costruttori c’è però chi dice no e si tira fuori dalla mischia: è Hyundai che per voce del responsabile del reparto High Performance Vehicle Division, Albert Biermann, parla di un inutile spreco di tempo e denaro per questa caccia al record.


La sportività deve essere accessibile


Secondo quanto riportato in un’intervista a Road and Track, l’uomo che ha guidato lo sviluppo di Hyundai i30 N e Veloster N e tutto il reparto sportivo della Casa coreana hanno una filosofia diversa riguardo le prestazioni delle loro auto che "non sono pensate solo per guidatori esperti, ma per far assaporare a tutti il piacere di guida che si impara gradualmente e divertendosi". Insomma, la sportività deve essere accessibile ai normali guidatori, senza togliere che l’auto possa essere velocissima in pista. Biermann aggiunge: "Ci sono Costruttori che passano settimane o mesi al Nurburgring, impiegando tante persone per stabilire un record che sarà presto battuto da altri. Con un simile investimento noi potremmo quasi sviluppare una nuova auto. E’ solo una perdita di tempo che evitiamo".


Hyundai N, obiettivo piacere di guida


Un’altra questione affrontata da Biermann, ex BMW e BMW M, è quella della nascita della nuova gamma sportiva Hyundai N, sviluppata proprio al Nurburgring. Per l’ingegnere tedesco l’obiettivo primario dell’operazione non è il numero di "N" vendute, ma la possibilità di realizzare auto ad alte prestazioni che possano travasare performance e piacere di guida a tutte le altre Hyundai. Si tratta di un primo passo per capire come risponde il mercato e quale clientela può essere attirata da una gamma Hyundai più orientata alle prestazioni.

Hyundai i30 N, la sportiva venuta dal Nurburgring

Foto di: Fabio Gemelli